Il Consorzio Igp di Pachino vola al FruitLogistica: agricoltura sostenibile il tema centrale della nuova stagione

I nuovi traguardi a cui mira il Consorzio sono legati ad una rinnovata visione del prodotto come anello finale di una agricoltura sostenibile. Rispetto del terra e della materia prima: sono queste le parole d’ordine dei tre giorni a Berlino, che saranno l’occasione per approfondire i temi legati alla sostenibilità a cui il Consorzio sta lavorando

Innovazione e sostenibilità, il Consorzio di Tutela Pomodoro di Pachino Igp si presenterà così al Fruit Logistica 2019, la kermesse ortofrutticola più importante d’Europa in programma a Berlino dal 6 al 8 febbraio. Dopo il successo del 2017, anno in cui il Consorzio ottenne il riconoscimento del marchio Igp per le varietà di pomodoro Plum e mini-plum presentati per la prima volta proprio a Berlino, il 2019 sarà l’occasione per mettere in mostra l’oro rosso e raccontare un nuovo modo di fare agricoltura ad oltre 78 mila visitatori provenienti da tutta Europa e non solo.

I nuovi traguardi a cui mira il Consorzio sono legati ad una rinnovata visione del prodotto come anello finale di una agricoltura sostenibile. Rispetto del terra e della materia prima: sono queste le parole d’ordine dei tre giorni a Berlino, che saranno l’occasione per approfondire i temi legati alla sostenibilità a cui il Consorzio sta lavorando. I tecnici del Consorzio stanno infatti approfondendo la tematica per la partecipazione alla misura 16.1 del PSR Sicilia, dedicato al “Sostegno per la costituzione e gestione dei gruppi operativi del Pei in materia di produttività e sostenibilità dell’agricoltura”.

Il focus del progetto sarà quello legato alla costituzione del Goi, Gruppo Operativo Innovazione, formato da professionalità del mondo della ricerca universitaria, imprenditori, Consorzi e un partenariato con la Regione Sicilia, finalizzato a sviluppare e potenziare le buone pratiche agricole. Tra queste hanno priorità la difesa integrata da alcuni insetti nocivi per la pianta di pomodoro e l’utilizzo della Posidonia oceanica piaggiata, fanerogama marina presente nei nostri litorali, al fine di utilizzarla come ammendante per migliorare la struttura dei terreni coltivati a pomodoro, e che rappresenta per i comuni coinvolti nel progetto (Pachino e Noto) un’opportunità legata alla problematica che bisogna annualmente affrontare per la rimozione della stessa dagli arenili.

Il Fruit Logistica anno dopo anno – ha dichiarato il presidente del Consorzio Pomodoro di Pachino Igp Salvatore Lentinello – è un appuntamento che riesce a rinnovarsi e richiede lo stesso a tutti coloro che vi partecipano. Per noi è uno stimolo sempre nuovo partecipare con il nostro prodotto, consapevoli delle sue potenzialità, ma soprattutto della grande attenzione che riscuote presso i consumatori europei. Un’agricoltura sostenibile, rispetto dell’ambiente e degli operatori agricoli sono gli obiettivi del nostro Consorzio, che pensa ad una agricoltura in cui l’utilizzo del prodotto fitosanitario sia solo l’ultima azione di controllo del parassita, oltre alla sostenibilità economica dell’imprenditore con azioni mirate alla promozione del prodotto certi di offrire un articolo di sicuro valore”.


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