Maltempo, la Giunta regionale chiede lo stato di emergenza anche per Pachino. Avviata la pulizia dei canali delle acque bianche

"Sono emersi diversi danni – ha dichiarato il sindaco, Roberto Bruno – a causa delle forti piogge che hanno causato allagamenti di strade e canali. Ma anche i forti venti hanno fatto la loro parte, danneggiando la zona costiera colpita dalle mareggiate di ottobre"

La Giunta regionale ha deliberato la richiesta agli organi statali della dichiarazione dello stato di emergenza per i gravi danni provocati dal maltempo che ha colpito il sudest siciliano, tra cui il territorio pachinese. “Sono emersi diversi danni – ha dichiarato il sindaco, Roberto Bruno – a causa delle forti piogge che hanno causato allagamenti di strade e canali. Ma anche i forti venti hanno fatto la loro parte, danneggiando la zona costiera colpita dalle mareggiate di ottobre. Ci auguriamo che possa arrivare un aiuto per tutti coloro che hanno subito danni”.

Intanto il sindaco ha comunicato che già da qualche settimana sono partiti gli interventi di pulizia dei canali delle acque bianche e delle aree a rischio allagamento proprio durante il periodo delle piogge. “Un intervento nelle zone sensibili – ha dichiarato il sindaco, Roberto Bruno – in cui si rischiano allagamenti dovuti alle piogge e al maltempo che potrebbero minacciare la sicurezza dei cittadini. Con la liberazione dei canali, invece, garantiremo maggiore serenità”. Oltre alla pulizia dei canali, sono state diserbate alcune zone in cui le piante ostruivano il regolare passaggio del flusso delle acque nei punti di raccolta mettendo pertanto in sicurezza le principali aree potenzialmente vulnerabili.

Sono stati effettuati inoltre diversi sopralluoghi da parte del gruppo comunale di Protezione civile, che ha rilevato diverse criticità durante le giornate di maltempo lungo la strada provinciale Pachino – Noto, all’ingresso di Pachino, in via Indipendenza (stadio comunale), nel primo tratto di viale Paolo Calleri a Marzamemi, lungo viale Fortuna, nella zona di porto Fossa. I primi interventi effettuati sono la liberazione del canale delle acque bianche di via Avarino, dietro la chiesa di San Corrado, il canale di contrada Saiazza e la zona di viale Calleri a Marzamemi. Il costo delle operazioni è di 20 mila euro e la ditta incaricata è la “Edile Orazio Garofalo”.


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