Marzamemi, tra tante bellezze e altrettante criticità: “eternit, spazzatura e il ponte della provinciale ancora chiuso”

Riceviamo e pubblichiamo una lettera di un nostro lettore in cui si evidenzia il grande lavoro di promozione del territorio svolto, ma allo stesso tempo, le tante e storiche criticità ancora da risolvere

Riceviamo e pubblichiamo integralmente una lettera a firma di Marcello Medica. Il lettore, nella sua analisi, parla di tutte le difficoltà del borgo marinaro di Marzamemi, ormai da tempo conosciutissima e affollata dai turisti durante la stagione estiva. Un borgo ricco di bellezze, come gran parte del sud-est del resto, ma che, come tutto il sud-est, purtroppo, vive di una serie di stridenti contraddizioni: bellezze da una parte, brutture dall’altra, come eternit, la chiusura della provinciale e il problema dell’igiene urbana e del fenomeno diffuso delle discariche abusive.

Marzamemi  – scrive il lettore – è ormai conosciutissima e famosissima, essendo stata valorizzata come meglio non si poteva, infatti, è ormai diventata metà di turisti di ogni dove e location di eventi artistici anche internazionali. Insomma, i privati e le istituzioni, in questi anni, si sono dati da fare, investendo su questo piccolo centro rivierasco e i risultati positivi sono sotto gli occhi di tutti. Come non riconoscere tutto ciò! È anche vero, però, che diverse assurdità stridono fortemente con la bellezza e lo sviluppo della piccola frazione marinara.

Non si capisce, infatti, come si può tollerare ancora oggi, ad esempio, una copertura in eternit in pieno centro storico, oppure l’immondizia sparsa per strada un po’ ovunque, per non parlare della scarsa e dissestata viabilità per raggiungere questa fantastica località. A tal riguardo, nonostante le numerose segnalazioni e proteste, non è comprensibile come sia possibile che dal 20 febbraio scorso la strada provinciale Marzamemi – Portopalo, che è un’arteria importantissima per la viabilità della zona Sud e per il turismo, sia, dopo oltre cinque mesi, ancora sbarrata alla circolazione, all’altezza del ponte Cavettone!

Insomma, se da un lato si raccolgono i frutti di chi ha seminato e continua seminare bene per far crescere il territorio, dall’altro c’è da fare quotidianamente i conti con l’immobilismo, la burocrazia e l’inciviltà che ahinoi rappresentano ancora oggi il freno a mano del nostro caro, bello ma bistrattato Sud”.

Ndr. Si celebra stamattina, ad estate inoltrata, la gara per il ponte sulla Marzamemi – Portopalo, incredibilmente chiuso dallo scorso 20 febbraio, con disagi pesantissimi per tutti.


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