Operazione Araba Fenice: in 9 scelgono il giudizio immediato, c’è anche il consigliere comunale di Pachino

A chiedere il rito abbreviato anche il presunto boss Salvatore Giuliano, il figlio Gabriele, i fratelli Claudio, Giovanni e Giuseppe Aprile

Sono 9 le persone, coinvolti nell’operazione della Dda di Catania “Araba Fenice”, che hanno chiesto di essere sottoposte al giudizio immediato per rispondere di associazione mafiosa nel territorio di Pachino.

Tra questi Salvatore Spataro, consigliere comunale di Pachino, il presunto boss Salvatore Giuliano, il figlio Gabriele, i fratelli Claudio, Giovanni e Giuseppe Aprile, Antonino Cavarra, Maria Sanguedolce e Alex Greco. Il gruppo, secondo l’accusa, avrebbe imposto con metodi intimidatori al mercato ortofrutticolo di Pachino le proprie produzioni alla rete di distribuzione.

Il Pubblico Ministero Alessandro Sorrentino ha chiesto il rinvio a giudizio di Rosario Agosta, Salvatore Agnello, Rosario Astorina, i fratelli Aprile, Antonio e Sergio Arangio, Orazio Blanco, Salvatore Bosco, Massimo Caccamo, Antonino Cannarella, Salvatore Cannavò, Antonino Cavarra, Giuseppe Crispino, Daniele Di Stefano, Giuseppe Di Salvo, Gabriele Giuliano, Salvatore Giuliano, Vincenzo Guglielmino, Alex Greco, Vincenzo Gugliotta, Salvatore La Rosa, Giovanni Sampieri, Maria Sanguedolce, Salvatore Massimiliano Salvo, Nunzio Agatino Scalisi, Salvatore Spataro, Giuseppe Villari, Giuseppe e Simone Vizzini.

Il Gup Luca Lorenzetti dovrà a questo punto decidere la separazione delle posizioni dei richiedenti il processo con rito immediato da quelle degli altri imputati. I difensori di quest’ultimi hanno chiesto tempo prima della prossima udienza per consentire la lettura delle motivazioni che stanno per essere divulgate dalla Corte di Cassazione sugli annullamenti delle misure coercitive applicate dal Gip del Tribunale di Catania. Il Giudice ha accolto la richiesta e ha rinviato l’udienza preliminare alla data del 21 febbraio prossimo.

A Pachino, nei mesi scorsi, si è insediata la commissione di inchiesta prefettizia per accertare se vi sono profili di scioglimento del Comune per infiltrazioni mafiose.


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