Opere pubbliche a Pachino, intesa con i sindacati per l’impiego di maestranze locali

L’incontro si è svolto ieri al palazzo municipale. Presenti i segretari provinciali delle categorie edili di Cgil, Cisl e Uil

da sinistra Paolo Gallo, Salvo Carnevale, il sindaco Roberto Bruno e Saveria Corallo

Un’intesa per garantire l’impiego delle maestranze edili locali nelle opere pubbliche che partiranno in città. Si è svolto ieri mattina un incontro tra il sindaco, Roberto Bruno, e i rappresentanti sindacali delle categorie edili di Cgil, Cisl e Uil, finalizzato a costruire un percorso per massimizzare i benefici per la comunità locale in vista del’avvio dei cantieri di piscina comunale, nuova ala del palazzo comunale di via Bixio, (opere in cui la stazione appaltante è l’ente municipale) ed anche i lavori di riqualificazione delle case popolari di via Mascagni e Cappellini, disposti dall’Istituto autonomo case popolari, e la viabilità provinciale.

Al centro dell’accordo il rispetto e la centralità del recente contratto integrativo provinciale, che prevede garanzie e benefici per imprese e lavoratori, e la costituzione di un osservatorio per il monitoraggio della sicurezza e della legalità delle opere pubbliche.

Apprezziamo la volontà del sindaco – ha dichiarato Paolo Gallo Filca Cisl – che vuole guardare ai problemi reali della categorie degli edili e mettere ordine e regolarità in un settore che oggi è particolarmente martoriato dall’irregolarità e dal sommerso“.

Abbiamo accolto l’invito – Salvo Carnevale Fillea Cgil – e accettiamo la sfida lungimirante e lanciata dal sindaco. La nostra “stella polare” dovrà essere il contratto integrato provinciale e garantiremo massima attenzione nella fase iniziale degli appalti e il rilancio la manodopera locale“.

“L’edilizia è il volano dell’economia – Saveria Corallo Feneal Uil – e il fatto che il sindaco abbia deciso di confrontarsi con i sindacati mette al centro il lavoro e la tutela dei lavoratori che saranno impegnati nelle opere pubbliche“.

Nei cantieri delle opere pubbliche che si apriranno a Pachino – ha dichiarato il sindaco, Roberto Bruno –, devono lavorare prevalentemente maestranze edili pachinesi. In vista infatti dell’avvio di importanti cantieri di opere pubbliche in città, per interventi vari che superano i 6 milioni di euro riteniamo sia fondamentale che vengano promosse politiche attive del lavoro al fine di garantire il massimo assorbimento della manodopera locale edile nei cantieri di imminente apertura. L’intesa prevede oltre al coinvolgimento delle strutture sindacali comunali di Cgil, Cisl e Uil anche il pieno coinvolgimento delle organizzazioni datoriali (Ance, Cna, Casartigiani ecc.) e delle altre istituzioni che svolgeranno da stazioni appaltanti (Iacp ed ente Provincia) e punterà, come detto, a promuovere politiche attive del lavoro nel nostro comune, così come la formazione e la sicurezza sul lavoro del lavoratori“.


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