Pachino, accusato di spaccio di stupefacenti: sentenza di non luogo a procedere per un 45enne

Vizzini era accusato del reato di detenzione ai fini di spaccio di 590 grammi di hashish, rinvenuto dai militari della Guardia di Finanza, in parte lanciato dal finestrino in corsa e in parte all'interno di un'autovettura sottoposta a controllo nei pressi dell'isola di Ortigia

Il Gup del tribunale di Siracusa, Andrea Migneco, ha pronunciato sentenza di non luogo a procedere nei confronti del pachinese Massimo Vizzini (1973), difeso dall’Avv. Giuseppe Gurrieri.

Vizzini era accusato del reato di detenzione ai fini di spaccio di 590 grammi di hashish, rinvenuto dai militari della Guardia di Finanza, in parte lanciato dal finestrino in corsa e in parte all’interno di un’autovettura sottoposta a controllo nei pressi dell’isola di Ortigia; i fatti si verificarono nel mese di maggio del 2015.

All’esito della discussione del Pm Stefano Priolo e dell’avvocato Giuseppe Gurrieri, il Gup Migneco a conclusione dell’udienza preliminare, ha pronunciato sentenza di non luogo a procedere ritenendo che l’azione penale, se proseguita non avrebbe potuto portare ad una pronuncia di colpevolezza in ragione del fatto che, all’esito delle indagini e delle dichiarazioni del coimputato Taleb Rafik, e dalle risultanze documentali, Vizzini era estraneo ai fatti contestati ottenendo così una sentenza di non luogo a procedere per non aver commesso il fatto.


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