Pachino, ai domiciliari, nascondeva oltre 700 grammi di hashish in casa fiutati dal cane Ivan

Al termine delle formalità di rito è stato portato a Cavadonna a disposizione dell’Autorità Giudiziaria aretusea

Ieri i Carabinieri della Compagnia Carabinieri di Noto, con il supporto del personale del Nucleo Carabinieri Cinofili di Nicolosi, hanno svolto un servizio antidroga nel territorio del comune di Pachino.

Nel corso dello specifico servizio, durante una perquisizione domiciliare, grazie al fiuto di Ivan, cane Labrador effettivo al nucleo Carabinieri Cinofili, che ha supportato i militari della locale Stazione Carabinieri, è stato possibile rinvenire nella disponibilità di Roberto Arangio, pachinese classe 1970 già noto alle forze di polizia per i suoi precedenti specifici, sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, con possibilità di allontanarsi dalla sua abitazione per motivi di lavoro, occultati all’interno del supporto di una tenda del salone, circa 720 grammi di hashish suddivisa in panetti da 100 grammi cadauno.

Al termine di tale atto l’uomo è stato dichiarato in stato di arresto e, al termine delle formalità di rito, portato alla casa circondariale “Cavadonna” di Siracusa, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria aretusea.

I Carabinieri continueranno a prestare la massima attenzione al territorio, organizzando periodicamente analoghi servizi al fine di incrementare la percezione di sicurezza tra la cittadinanza, organizzando periodicamente analoghi servizi preventivi e repressivi.


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