Pachino, annullato il Piano di gestione 
”Pantani della Sicilia Sud Orientale”: soddisfatto il consorzio del pomodorino Igp

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia, sezione staccata di Catania, ha accolto integralmente il ricorso proposto nell’interesse del Consorzio di Tutela ed ha annullato il Decreto adottato dal Dirigente Generale Rosaria Barresi

Il Tar Sicilia di Catania, con sentenza n. 27 del 2018, depositata l’8 gennaio 2018, ha accolto il ricorso del Consorzio Igp e dal Comune di Pachino, annullando il Piano di Gestione
“Pantani della Sicilia Sud Orientale”.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia, sezione staccata di Catania, ha accolto integralmente il ricorso proposto nell’interesse del Consorzio di Tutela ed ha annullato il Decreto adottato dal Dirigente Generale Rosaria Barresi, con cui il Dirigente approvava in via definitiva il Piano di Gestione dei “Pantani della Sicilia Sud Orientale” e tutti gli atti ad esso propedeutici.

Il Tribunale Amministrativo, infatti – afferma l’avvocato Giuseppe Gambuzza, consulente legale del Consorzio di tutela del pomodorino Igp – facendo propria la sentenza n. 1382/2015 con la quale era stato annullato il Decreto di istituzione delle Riserve, ha ribadito il “diritto costituzionalmente riconosciuto del Consorzio, quale Ente esponenziale degli interessi economici dei produttori, di partecipare alla fase propedeutica alla individuazione dell’area da tutelare, violando in questo modo i principi sanciti dalla Corte Costituzionale con la sentenza n. 212 del 2014”.

La nostra azione di difesa nei confronti dell’agricoltura di qualità, di cui rappresentiamo un settore importante”, spiega Sebastiano Fortunato, Presidente del Consorzio “si è già manifestata con chiarezza due anni fa, ricevendo l’avallo della sentenza della Corte Costituzionale che revocava l’istituzione della riserva. Ritengo che la sentenza di oggi confermi la validità del lavoro svolto in questi anni dal Consiglio e dallo staff di tecnici a tutela dell’intero territorio della IGP Pomodoro di Pachino”. Lo stesso Presidente Fortunato ha voluto sottolineare l’importanza di questo risultato per i produttori locali: se vincolato, infatti, un terreno smette di avere interesse per banche e imprese; pertanto la sentenza appena passata ha permesso ai proprietari terrieri di evitare un importante perdita del reale valore dei loro possedimenti.

Dedichiamo questa grande vittoria”, ha dichiarato Salvatore Chiaramida, Direttore del Consorzio, “a tutti i produttori e imprenditori agricoli del territorio, che quotidianamente combattono grandi battaglie per rimanere competitivi sul mercato e che devono anche guardarsi da una burocrazia regionale cieca e sorda rispetto ai nostri diritti”.


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