Pachino, attacchi e diffamazioni sui social al giornalista Sergio Taccone: solidarietà di Assostampa

Accusato di toni “propagandistici” da un esponente dell’opposizione dell’attuale amministrazione

Ancora attacchi e diffamazioni social verso un collega “reo” di aver raccontato i lavori di un convegno sul sovraindebitamento a Pachino. Sergio Taccone, corrispondente del quotidiano La Sicilia, è stato accusato di toni “propagandistici” da un esponente dell’opposizione dell’attuale amministrazione. Toni irricevibili e inaccettabili visto il tono dell’articolo e, soprattutto, la correttezza del collega chiamato in causa.

Siamo accanto a Sergio Taccone – afferma Prospero Dente, segretario provinciale di Assostampa – che, attraverso il legale, sta valutando gli eventuali estremi per una querela. Resta, comunque, aperta la gravità di quanto accaduto e la supponenza e arroganza di certa politica che pensa di intimidire una categoria attraverso commenti lesivi della reputazione dei singoli”.

Episodi gravi che si aggiungono alle minacce subite quotidianamente da molti cronisti e dalla censura preventiva (spesso inattesa) di editori che preferiscono far tacere le voci libere (evidentemente scomode per qualcuno) come avvenuto con Paolo Borrometi il 6 novembre scorso. A lui e al collega coinvolto, che dopo una settimana ha interrotto la collaborazione con l’emittente in questione, la solidarietà di tutti i giornalisti siracusani.

“Esprimo massima solidarietà nei confronti del giornalista Sergio Taccone per gli attacchi subiti”. A dichiararlo è stato il sindaco, Roberto Bruno. “Quanto accade ogni giorno sui social – ha dichiarato il sindaco –, in cui soprattutto politici e giornalisti vengono presi di mira in maniera gratuita e violenta, è da condannare con fermezza. L’insulsaggine dei “leoni tastiera”, comunque, non può e non deve frenare l’eccellente e responsabile lavoro che ogni giorno portano avanti i veri giornalisti, confrontandosi con mille difficoltà per garantire ai cittadini il diritto all’informazione e ad una stampa libera”. 


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo