Pachino, il cadavere carbonizzato di una donna in un casolare

Ad andare in fiamme è stata una casetta in legno nel giardino

Quando i vigili del fuoco hanno spento il rogo, si sono ritrovati davanti alla drammatica scoperta: un cadavere carbonizzato di una donna. La drammatica vicenda è accaduta oggi pomeriggio in contrada Chiappa. Poco dopo le 17 sono intervenuti gli uomini del 115 allertati per un incendio nella contrada balneare. Giunti sul posto hanno domato il rogo, che ha avvolto e distrutto un piccolo casolare in legno nel giardino di una villetta.

La casetta è rimasta completamente distrutta dalle fiamme, e con essa una donna di 60 anni, Salvatrice Sammito, casalinga, che si trovava da sola nella propria villetta per ripulirla in vista del trasferimento per le vacanze estive. Ancora sconosciute le cause dell’incendio e del decesso della donna. Da una prima ricostruzione della vicenda, l’incendio sarebbe partito dall’impianto elettrico e avvolto la casa in legno.

Non sono ancora chiare nemmeno le circostanze del decesso, ovvero se la donna è stata colpita da malore o deceduta poiché rimasta avvolta dal rogo. Sul posto sono piombati i carabinieri della stazione di via Maucini, agli ordini del comandante Andrea De Meis, e il medico legale Francesco Coco, che ha accertato il decesso della donna. Momenti di sconforto sul luogo del tragico incidente: sono accorsi in lacrime i parenti della vittima. Il corpo esanime della sessantenne è stato trasferito all’obitorio del cimitero di Noto, in attesa dell’ispezione cadaverica con cui si constateranno le cause della morte.


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