Pachino, il Comune ha requisito tutti gli impianti idrici e le strutture di contrada Granelli. Bruno: “il primo passo per ridare l’acqua ai residenti”

Replica il Consorzio: "disponibili a cedere gli impianti, chiediamo il pagamento delle spese sostenute per le attrezzature e per la rete idrica e non un centesimo in più"

Il Comune di Pachino ha requisito tutti gli impianti idrici e le strutture di contrada Granelli, di proprietà di un consorzio privato. A deciderlo è stato il sindaco, Roberto Bruno, attraverso un’ordinanza con cui per tre mesi ha disposto l’urgente requisizione in uso degli impianti idrici privati di contrada Granelli, Costa dell’Ambra, Chiappa e Scaro.

“Una situazione – ha dichiarato il sindaco Bruno – iniziata più di dieci anni fa in maniera anomala e che la mia amministrazione sta riportando nell’alveo della regolarità, della legalità e delle normative in materia, a partire dalla legge regionale 19/2015 che disciplina il sistema idrico in Sicilia. L’ordinanza giunge al termine di una complessa fase istruttoria, culminata poi con la conferenza dei servizi dello scorso maggio, e all’esito della quale sono emersi tutti i relativi presupposti di fatto e le ragioni giuridiche che ne hanno imposto l’adozione”.

Nei prossimi giorni saranno diramate ulteriori informazioni di dettaglio finalizzate all’erogazione dell’acqua in contrada Granelli nel pieno rispetto della legge: “questo provvedimento – conclude il sindaco – rappresenta il primo passo per ridare l’acqua ai residenti e ai dimoranti delle contrade”.

Troviamo tardiva l’iniziativa del Comune di Pachino di potere attingere l’acqua del Consorzio Granelli  attraverso una presunta ordinanza di requisizione per approvvigionare  le contrade balneari. Già sette mesi fa avevamo manifestato all’amministrazione comunale la nostra volontà di cedere gli impianti del Consorzio e  tutt’oggi  ci dichiariamo disponibili a collaborare, ma solo per non creare disagi ai villeggianti delle tre zone interessate – afferma il presidente del consorzio Granelli, Luigi Gennuso – Sia chiaro che non siamo noi i responsabili per la mancanza d’acqua a Granelli, Costa dell’Ambra e Chiappa. In questi mesi abbiamo fatto l’impossibile per approvvigionare il territorio, ma non c’è stata la volontà politica da parte dell’amministrazione comunale. Tuttavia siamo disponibilissimi a cedere gli impianti idrici del Consorzio e non vogliamo assolutamente speculare sulla cessione. Chiediamo soltanto il pagamento delle spese sostenute per le attrezzature e per la rete idrica e non un centesimo in più. Se il Comune di Pachino ha la volontà, si possono incontrare da subito gli avvocati delle parti per stilare il contratto. Da parte del Consorzio c’è apertura totale”.


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