Pachino, deve scontare 7 mesi di carcere per essere rientrato in Italia dopo il decreto di espulsione: arrestato

Espletate le formalità di rito, Amamri è stato tradotto nella Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria aretusea

Proseguono con incisività i servizi di prossimità posti in essere dai Carabinieri della Compagnia di Noto finalizzati alla prevenzione dei reati, con particolare riguardo ai reati contro il patrimonio ed al fenomeno dell’uso di sostanze stupefacenti, problematica abbastanza diffusa sul territorio e per la quale permane sempre molto alta l’attenzione dei Carabinieri.

Nel corso della serata di sabato 6 ottobre i Carabinieri della Stazione di Pachino hanno tratto in arresto Ammari Fares, tunisino classe 1993, in ottemperanza ad un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Siracusa. Il giovane tunisino, nell’anno 2015, si è infatti reso responsabile del reato di reingresso illegale sul suolo nazionale, essendo rientrato in Italia senza le necessarie autorizzazioni previste a seguito dell’espulsione, per cui dovrà espiare la pena residua di 7 mesi di carcere.

Espletate le formalità di rito, Amamri è stato tradotto nella Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria aretusea.


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