Pachino, entra in casa di una donna e tenta di violentarla: arrestato dai Carabinieri

Nel racconto della donna la stessa ha riferito che l’uomo avrebbe insistentemente bussato alla sua porta al fine di farsi aprire e, avuto accesso all’abitazione, avrebbe bloccato la donna, strattonandola diverse volte, per poi palpeggiarla e portarla in camera da letto

Nel corso della mattinata odierna i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Noto hanno tratto in arresto in flagranza dei reati di violazione di domicilio, tentata violenza sessuale, lesioni, resistenza e violenza a pubblico ufficiale Larhfiri Farid, marocchino classe 1979, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia.

Era piena notte quando una donna polacca, con voce rotta dal pianto ed in evidente stato di agitazione, ha contattato il numero di emergenza 112 richiedendo l’intervento di una pattuglia riferendo di essere stata molestata da un uomo che si era introdotto in casa sua.

Sul posto giungeva immediatamente una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile dei Carabinieri di Noto, impegnata in servizio di perlustrazione sul territorio. I militari, dopo essersi assicurati delle condizioni di salute della donna, provvedevano a bloccare l’uomo, in evidente stato di alterazione, il quale, alla vista dei militari, non esitava a scagliarsi contro di loro per evitare i controlli.

Nel racconto della donna la stessa ha riferito che l’uomo avrebbe insistentemente bussato alla sua porta al fine di farsi aprire e, avuto accesso all’abitazione, avrebbe bloccato la donna, strattonandola diverse volte, per poi palpeggiarla e portarla in camera da letto. Riuscita a liberarsi dalla morsa dell’aggressore la donna ha immediatamente chiamato i Carabinieri che, prontamente intervenuti, hanno bloccato l’uomo e portato in caserma per gli accertamenti del caso.

Dopo aver tranquillizzato la donna ed averla condotta presso il pronto soccorso dell’ospedale di Noto, ove è stata visitata per le contusioni e le escoriazioni riportate nell’occorso, i Carabinieri hanno raccolto la deposizione della donna per poi dichiarare il Larhfiri in stato di arresto. Espletate le formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto presso la casa circondariale “Cavadonna” di Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria aretusea.


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