Pachino, Fabio Fortuna, carte alla mano, chiede il posto all’Ars. Ma la commissione Verifica Poteri prende tempo

Fabio Fortuna, di Pachino, primo dei non eletti nel collegio di Siracusa, ha deciso di scrivere una memoria indirizzata agli organismi competenti dell'Ars

Una poltrona per… troppi. Dopo le dimissioni di Cancelleri, nominato viceministro dei Trasporti, il percorso sembrava tracciato con le porte della Regione aperte su Ketty Damante, prima dei non eletti M5s a Caltanissetta.

E invece, per la seconda settimana consecutiva, la commissione verifica poteri ha deciso di non decidere spostando di 7 giorni la riunione per valutare l’assegnazione del seggio. Sono tre, infatti, i ricorsi pervenuti al presidente Gianfranco Micciché e ai componenti e più o meno tutti dello stesso tenore: c’è chi dice che il seggio spetti a Palermo, chi a Trapani, chi a Siracusa. Fabio Fortuna, di Pachino, che ha deciso di scrivere una memoria indirizzata al presidente e ai componenti della commissione verifica poteri e a segretario, presidente e ufficio legale Ars.

Primo dei non eletti nella provincia di Siracusa per il M5S, attraverso il proprio legale Fortuna chiede di essere dichiarato deputato, se il caso anche di essere ascoltato in contraddittorio, di prendere visione di tutti gli atti del procedimento e in via subordinata di chiedere parere al Cga per sapere a chi spetti l’attribuzione del seggio.

Gli uffici dell’Ars in realtà rimandano al precedente di Anna Finocchiaro (eletta nel 2008, l’esponente Pd si dimise subito per il seggio al Senato) ma in quell’occasione era candidata “solo” alla presidenza della Regione e non si era presentata anche nelle fila del Pd in un collegio. Cancelleri, invece si era candidato sia come presidente della Regione sia per un seggio da deputato all’Ars, nel collegio di Caltanissetta. Eletto poi come miglior candidato presidente “perdente”, al suo posto si fece scorrere la lista grillina nissena e subentrò Nunzio Di Paola.

Ecco perché secondo gli uffici dell’Ars è fra i non eletti di quella lista nissena che bisognerà andare a pescare il suo sostituto. Ma questi ricorsi rischiano di rimescolare le carte e, se il caso, passare da un’audizione preliminare. Sostiene Fortuna, infatti, che in base all’articolo 60 della legge regionale 29 del 1951, al comma 2 si afferma che il seggio viene assegnato alla lista provinciale la cui percentuale è collocata al primo posto nella graduatoria regionale e attribuito al candidato primo dei non eletti. E quindi Siracusa. Quindi, Fortuna. Che non sembra averne troppa, di fortuna, in questa scelta diventata un parto complicato.


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