Pachino, impianti requisiti al consorzio Granelli. Il sindaco Bruno: ” auspichiamo la massima collaborazione”

Il primo cittadino risponde al presidente del consorzio, Gennuso, e auspica la massima collaborazione del Consorzio durante le operazioni immediatamente successive all'attività di requisizione, che saranno poste in essere dagli uffici comunali

“Il presidente del consorzio Granelli piuttosto che dirsi disponibile a cedere gli impianti si preoccupi a rendersi reperibile per la notifica dell’ordinanza sindacale con la quale il Comune di Pachino ha requisito tutti gli impianti in uso per l’erogazione dell’acqua a Granelli e contrade limitrofe. Prima di qualsiasi cosa occorre dare tempestiva attuazione a quanto disposto con l’ordinanza sindacale. Preso atto della sua “disponibilità” auspichiamo la massima collaborazione del Consorzio durante le operazioni immediatamente successive all’attività di requisizione, che saranno poste in essere dagli uffici comunali. Tali operazioni, inclusa la ricognizione materiale delle reti sotterranee, sono indispensabili per poter avviare gli ulteriori adempimenti volti alla distribuzione dell’acqua nelle zone interessate“. Il sindaco di Pachino, Roberto Bruno, replica così alle dichiarazioni del presidente del consorzio Granelli Luigi Gennuso.

“Solo dopo aver ultimato queste attività potranno eventualmente incontrarsi i rispettivi legali per discutere ogni profilo di questa intricata ed annosa vicenda, incluse le eventuali reciproche spettanze – aggiunge – L’ordinanza di requisizione non è certo stata espressione di “mancata volontà politica da parte dell’amministrazione comunale” di trovare accordi di qualsivoglia natura con il Consorzio Granelli, dal momento che nessuna logica politica può in alcun modo consentire di soprassedere alle norme statali e regionali che governano una materia così delicata come la distribuzione dell’acqua, e che sono poste a salvaguardia della salute dei cittadini. Per tali ragioni, l’ordinanza requisitoria è stata puntualmente adottata dopo aver acquisito e valutato con scrupolosa meticolosità, al culmine della conferenza dei servizi dello scorso maggio, una notevole mole documentale che riguardava l’attività di erogazione condotta dal Consorzio in questi dieci anni e che ha evidenziato tutta una serie di gravi e reiterate criticità sotto molteplici profili di legge. Non vi è dubbio alcuno che, per tali ragioni, quest’atto di requisizione costituisca il primo passo per la valorizzazione e la riqualificazione delle contrade Granelli, Costa dell’Ambra e Ciappa, le cui direttrici sono il ripristino della legalità e l’erogazione dei servizi essenziali secondo le regole poste a presidio della sicurezza dei cittadini residenti: basta con la favola delle ripicche politiche”.


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