“Pachino invasa dai rifiuti, serve una task force per monitorare il territorio”, il monito del consigliere comunale Alessandro Runza

Il consigliere di opposizione, richiama l’attenzione del vicesindaco e di tutta l’amministrazione comunale, sindaco Bruno compreso, denunciando lo stato in cui versa la città dopo l'ultimo fine settimana

Pachino sommersa dai rifiuti“. La denuncia arriva dal Consigliere comunale di Forza Italia, Alessandro Runza, schierato da sempre tra le fila dell’opposizione dell’attuale amministrazione guidata dal sindaco, Roberto Bruno.

Sono trascorsi solo cinque giorni dalle dichiarazioni dell’assessore all’ecologia Andrea Nicastro con le quali affermava come il territorio vada “amato e rispettato. Tolleranza zero verso chi continua a deturpare la bellezza del nostro territorio”. Dichiarazioni che nascevano a seguito di un’operazione della Polizia Municipale che aveva sorpreso e multato per 1.200 euro un uomo che aveva abbandonato dei rifiuti. “Mi auguro che la lezione di contrada Granelli – prosegue Runza – sia servita e servirà come monito a chi continua ad ignorare le leggi a tutela dell’ambiente. Da giorni l’amministrazione comunale è impegnata con il controllo e l’azione di contrasto verso coloro che sporcano e gettano ovunque rifiuti”.

Il consigliere di opposizione, richiama l’attenzione del vicesindaco e di tutta l’amministrazione comunale, sindaco Bruno compreso, denunciando lo stato in cui versa la città dopo l’ultimo fine settimana. “Dispiace oggi smentire le dichiarazioni dell’assessore Nicastro – prosegue -, ma alla luce delle condizioni pietose in cui Pachino si è svegliata in questo weekend, è evidente l’inattività di una azione di contrasto verso quella parte di cittadini disinformati o incivili. Tali misure di informazione e contrasto non possono più attendere soprattutto in vista della stagione estiva che rischia di trasformarsi in un vero e proprio rischio sanitario“.

Per questo motivo Runza chiede all’amministrazione comunale di creare una “task force” per monitorare costantemente la questione e cogliere sul fatto chi trasforma strade, piazze, isole ecologiche e zone isolate in discariche a cielo aperto. “Se a questo aggiungiamo anche la quasi totale assenza degli interventi di decoro nelle principali arterie della municipalità – conclude – ecco che viene fuori un quadro estremamente allarmante della situazione. Uno scenario che va preso in seria considerazione da parte delle istituzioni competenti che non possono più temporeggiare, soprattutto dinanzi agli sforzi economici sostenuti per avviare la nuova raccolta differenziata che, così facendo, rischia di rimanere semplice utopia.


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