Pachino, la Commissione incontra i commercianti di Marzamemi: “Affronteremo tutte le criticità ma c’è il rischio dissesto”

Presenti i rappresentanti delle associazioni di categoria

La commissione straordinaria: Rosanna Mallemi, Carmelo Mujsolino e Vincenzo Lo Fermo

Siamo qui per contrastare il malcostume e la sfiducia che si è impadronita della comunità locale: affronteremo tutte le criticità del territorio per farlo ripartire”. È un messaggio di speranza quello lanciato dalla commissione straordinaria che sta guidando il Comune di Pachino. Giovedì pomeriggio nell’aula consiliare del palazzo comunale di via XXV Luglio si è svolto un incontro, convocato proprio dai componenti, i viceprefetti Carmelo Musolino, Rosanna Mallemi e Vincenzo Lo Fermo, a cui hanno partecipato i commercianti di Marzamemi ed anche i rappresentanti delle associazioni di categoria. Un vertice voluto per “avviare un più proficuo confronto – hanno spiegato Musolino, Mallemi e Lo Fermo -, anche a carattere interistituzionale”. A fare il punto della situazione comunale è il viceprefetto Carmelo Musolino, che ha descritto ai partecipanti dell’incontro lo scenario (economico, finanziario e amministrativo) in cui la commissione sta operando.

Rischio dissesto
Abbiamo già scritto al gabinetto del ministro (dell’Interno) – ha raccontato Musolino – evidenziando il problema di questo luogo, derivato sia dallo scioglimento che da situazioni economiche e finanziarie: il debito trovato è di 11 milioni di euro, ed un ente fuori dall’anticipazione di cassa. C’è il rischio di un dissesto in tempi brevi, dobbiamo esserne consapevoli: questo è un comune sull’orlo del baratro, a causa di una scellerata gestione economica ed organizzativa che va avanti da anni. Stiamo avviando una attività pianificata che, certamente, non finirà nella nostra gestione”. È stato annunciato anche l’arrivo di personale del ministero dell’Interno che sarà assegnato temporaneamente al Comune per assistere la stessa commissione e i dipendenti in specifiche materie.

I problemi del borgo
C’è consapevolezza dei disservizi che in questo momento stanno tormentando i commercianti di Marzamemi. Saranno affrontate, comunque, tempestivamente tutte le criticità che riguardano l’approvvigionamento idrico, il rischio di tracimazione dei pozzetti della rete fognaria, il traffico veicolare. Un momento del confronto è stato dedicato alle pertinenze dei locali che verranno azzerate “allo scopo – ha continuato Musolino – di verificare tutti gli atti e consentire ai commercianti e al Suap di regolarizzare le richieste, soprattutto riguardo al pagamento del suolo pubblico: risultano 14 posizione debitorie e un mancato introito di 100 mila euro”. Nelle more della regolarizzazione delle pertinenze i locali potranno continuare a lavorare utilizzandole. Il rilascio delle nuove autorizzazioni terrà conto dei piani di protezione civile e della Soprintendenza ai Beni culturali. “Non c’è alcuna volontà – ha spiegato Musolino – di svilire l’imprenditorialità, ma dobbiamo fermamente fare rispettare la legalità”.

L’ordine e la sicurezza
Per dare sostegno agli imprenditori – ha continuato Musolino – e garantire la sicurezza del borgo e delle persone, saranno avviati dei servizi congiunti di forze dell’ordine, per limitare le situazioni di rischio del borgo, perché quella di Marzamemi è una realtà interprovinciale”.

Le voci dei commercianti
A rappresentare il borgo c’erano Confesercenti, Confcommercio, Confartigianato, Cna, Cenaco e Pro Loco. “Un’occasione – ha dichiarato Giuseppe Vasquez, di Confesercenti – per fare ripartire il territorio”. Per Elio Piscitello, di Confcommercio “le esigenze dei commercianti sono comuni a quelle della commissione – ha detto Piscitello – gli imprenditori hanno la necessità di programmare e per farlo si devono individuare delle regole certe e farle rispettare, affinché nessuno possa pensare di essere svantaggiato. Questo è l’avvio di una nuova fase di collaborazione”. Hanno preso parola anche Salvatore Campisi, per Confartigianato, Nino Campisi, della Pro Loco, Giada Farè del Centro commerciale naturale “Marzamemi” e Pippo Gianninoto, per la Cna. “La sfida – ha sottolineato Gianninoto – è che nonostante il disastro, questo territorio merita che la propria stagione estiva sia fatta nel miglior modo possibile. Bisogna iniziare un percorso di legalità ma avviare anche un monitoraggio per scongiurare un abusivismo che potrebbe danneggiare i commercianti che pagano le tasse”.


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