Pachino, la politica al fianco degli studenti del Bartolo. Cannata: “Subito una soluzione per garantire le lezioni”

Stamattina all’assembla di istituto hanno partecipato i deputati Rossana Cannata e Stefano Zito e il sindaco di Portopalo Gaetano Montoneri

Antonio Boschetti, Rossana Cannata e Giuseppina Caschetto

“Al fianco degli studenti”. È stato il refrain che oggi hanno lanciato politica e istituzioni, durante l’assemblea dell’istituto superiore Michelangelo Bartolo, svoltasi al cinema Politeama, in cui si è discusso il futuro del plesso di viale Aldo Moro, per cui è previsto uno sfratto giovedì 24 ottobre. C’erano i deputati regionali Rossana Cannata e Stefano Zito, il sindaco di Potopalo, Gaetano Montoneri e l’assessore alla Pubblica istruzione Giuseppina Caschetto, Sovraordinato del Comune di Pachino, Giovanna Licitra.

E’ stato fatto il punto della situazione per salvare la scuola, ma non ci sono ancora soluzioni certe se non quella del rinvio tecnico dello sfratto, in vista di trovare un altro immobile per ospitare i 600 studenti. 

Rossana Cannata, ha fatto riferimento a un “possibile intervento straordinario – ha dichiarato il deputato regionale – attraverso un fondo di riserva da destinare all’istituto che, nel frattempo, si pensa di tutelare ricorrendo a un accordo da parte del Libero Consorzio e della Prefettura con il proprietario dell’immobile, avviando contestualmente un dialogo con la Commissione prefettizia per una eventuale nuova collocazione”. Emersa, durante l’incontro di stamattina, anche l’ipotesi di una conferenza dei servizi con la partecipazione delle parti coinvolte e valutata, in particolare, la possibilità di un intervento di più ampio respiro. L’approdo, cioè, della vicenda a livello nazionale tramite gli assessori regionali Bernadette Grasso e Gaetano Armao che dovranno affrontare lo spinoso argomento della mancanza di fondi del Libero consorzio di Siracusa.

Sono e resterò al fianco degli studenti del Michelangelo Bartolo – commenta Rossana Cannata – mettendo in campo ogni iniziativa che possa contribuire a tutelare il diritto allo studio dei ragazzi. Da tempo sto infatti monitorando le diverse ipotesi al vaglio per garantire la continuità scolastica, tramite anche fondi provenienti da interventi nazionali, per poter intervenire sulla situazione finanziaria del Libero consorzio in dissesto”.


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