Pachino, ecco le 5 isole ecologiche mobili: la prima nella rotatoria di Marzamemi, ma ostruisce la visibilità

Le altre saranno posizionate nel piazzale della vecchia stazione e nelle contrade balneari Scarpitta, Granelli e Punto Rio

La prima delle isole ecologiche mobili per utenze domestiche è stata installata nella rotatoria di Marzamemi. Non è ancora in funzione ma sono già sorte le prime perplessità, sia sulla pericolosità poiché ostruisce parzialmente la visibilità per chi giunge dal centro abitato pachinese, sia sulle difficoltà di utilizzo della stessa isola. La struttura, infatti, è stata installata in una parte della rotatoria a raso con la carreggiata, area che sarebbe impraticabile sia dai pedoni che dalle autovetture.

Per conferire i rifiuti, dunque, si dovrebbe accedere direttamente con l’autovettura e poi riuscire per immettersi nel traffico veicolare. Con tutti i rischi del caso, poiché la rotatoria, soprattutto nel periodo estivo, è molto transitata poiché snodo viario fondamentale per accedere al centro storico del borgo, alle spiagge di San Lorenzo e alla provinciale per Portopalo.

Le isole saranno destinate alle utenze domestiche, funzioneranno con la tessera sanitaria e saranno dotate di videocamere di sorveglianza. In totale saranno cinque e verranno installate nel piazzale della vecchia stazione in via Pietro Nenni e le altre tre nelle contrade balneari, molto probabilmente a Scarpitta, Granelli e Punto Rio. Nelle isole mobili si potranno conferire rifiuti indifferenziati, umido, vetro e alluminio, plastica e carta e cartone.

Le 5 isole fanno parte delle clausole del nuovo contratto d’appalto sulla raccolta dei rifiuti in città, gestito dalla ditta Dusty e avviato col nuovo anno, che prevede anche i nuovi mastelli per la raccolta differenziata, le spazzatrici meccaniche, i mezzi bi-vasca per la contemporanea raccolta dei rifiuti nel porta-a-porta e la pulizia delle spiagge.


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