Pachino, lo “Scaramazzo” di Feudo Rudinì nella top ten dei vini dolci di 5StarWines al Vinitaly 2019

Sono state dieci le aziende siracusane a partecipare alla 53esima edizione della manifestazione che si è svolta a Verona dal 7 al 10 aprile

Feudo Rudinì: Peppe Dipietro, Stefania Busà e Saro Dipietro

Il passito di Noto dop “Scaramazzo” 2018 della casa vinicola Feudo Rudinì è nella top ten dei migliori vini dolci d’Italia per 5StarWines – the Book, la selezione annuale di vini, con guida, organizzata dall’ente fieristico Veronafiere, nell’ambito della 53esima edizione del Vinitaly. Il vino “Scaramazzo” ha ottenuto un punteggio di 92, a soli tre punti dal vincitore, il passito di Pantelleria “Ben Ryé” di Donnafugata, premiato come miglior vino dolce d’Italia con un punteggio di 95/100.

La 53esima edizione del Vinitaly si è svolta a Verona dal 7 al 10 aprile ed è la fiera internazionale del vino e dei distillati a Verona, la più grande esposizione di vini al mondo. Sono state dieci le aziende siracusane che hanno preso parte all’evento: Amaro dell’Etna, Barone Sergio, Feudo Ramaddini, Cantina Modica di San Giovanni, Marabino, Cantina Marilina, Nepèta, Rudinì, Tenuta La Favola e Zisola.

Vinitaly è un evento nato più di mezzo secolo fa per la promozione del vino e per favorire l’incontro tra produttori e operatori del mondo vitivinicolo. Non solo nei padiglioni di Veronafiere ma anche con diversi eventi collaterali organizzati nel centro storico di Verona: incontri, spettacoli musicali, corsi di perfezionamento e soprattutto molte degustazioni di vini.

I numeri della manifestazione salgono vertiginosamente ogni anno: il 53esimo Vinitaly 2019 ha registrato 125mila presenze da 145 nazioni, in linea con l’edizione precedente ma aumentando invece la qualità e il numero dei buyer esteri accreditati che quest’anno sono aumentati del 3% per un totale di 33 mila presenze. Sono state 4 mila 600 le aziende, 130 in più dell’anno scorso, e 100mila metri quadrati espositivi netti. Vinitaly si conferma dunque riferimento assoluto di settore, per il B2B, enoappassionati, e come luogo di informazioni per tendenze, compresi vini naturali, biologici e biodinamici.


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