Pachino, il M5S alla commissione straordinaria: “rottamare le tasse locali dal 2000 al 2017”

La richiesta è stata firmata dal deputato nazionale Filippo Scerra e dai portavoce cittadini, Fabio Fortuna e Ruggero Lupo

Una proposta di delibera per applicare il “Decreto crescita” del Governo nazionale e dare la possibilità ai cittadini di aderire ad una rottamazione delle multe e dei tributi locali. La richiesta è stata presentata alla commissione straordinaria che regge il Comune dal Movimento 5 Stelle, venerdì 31 maggio, a firma del deputato nazionale Filippo Scerra e dei portavoce cittadini Fabio Fortuna e Ruggero Lupo.

Gli esponenti del M5S chiedono alla commissione l’approvazione di una delibera che dia l’opportunità di aderire al decreto legge del 30 aprile 2019, conosciuto come “Decreto crescita”, che all’articolo 15 prevede l’ estensione della definizione agevolata delle entrate regionali e degli enti locali. La norma permette di sanare vecchi debiti tributari per le cartelle notificate dal 2000 al 2017, esonerando i cittadini che aderiscono dal pagamento di sanzioni e interessi.

Chiediamo ai commissari – hanno dichiarato Scerra, Fortuna e Lupo -, che venga accolta la nostra proposta, vista la disastrosa situazione economico – finanziaria dell’ente e il danno causato da eventi calamitosi ad alcune aziende del territorio e mettendo a repentaglio tanti posti di lavoro. La rottamazione potrebbe incentivare i cittadini al pagamento e l’ente prevedere entrate nel breve periodo. Non solo, si garantirebbe la parità di trattamento dei cittadini pachinesi, in quanto sarebbe discriminatorio per i contribuenti di Pachino non beneficiare, al pari di cittadini di altri comuni, della legge sulla definizione agevolata delle cartelle”.


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