Pachino, il M5S sollecita l’amministrazione a partecipare ai bandi Po Fesr. Fortuna: “preoccupati per un progetto presentato in partenariato con un privato”

Il bando cui ha partecipato il Comune prevedeva in caso di partenariato pubblico/privato, a pena di inammissibilità, procedure ad evidenza pubblica per la scelta dell’affidatario del servizio (l’azienda privata)

Il Portavoce del MeetUp di Pachino Fabio Fortuna e il deputato alla Camera Filippo Scerra sollecitano il Comune a partecipare a bandi pubblici previsti dal Po Fesr Sicilia 2014-2020 per ottenere contributi finanziati al 100%.

“Riteniamo che in un momento di estrema difficoltà per le casse comunali sia fondamentale intercettare fondi pubblici per realizzare opere pubbliche e miglioramenti nel nostro territorio – affermano Scerra e Fortuna – A luglio abbiamo chiesto formalmente all’amministrazione di partecipare al bando Azione 4.1.3 per la riduzione dei consumi energetici della rete di illuminazione pubblica, a cui è seguita, in effetti, la partecipazione al bando. L’amministrazione, tuttavia, adducendo non meglio precisate difficoltà progettuali e organizzative, ha preferito partecipare in partenariato con un’azienda privata. Tale scelta non ci soddisfa perché avremmo preferito un progetto interamente pubblico (più conveniente). Allo stesso tempo ci preoccupa, perché temiamo che la domanda presentata dall’amministrazione possa essere respinta: il bando prevedeva in caso di partenariato pubblico/privato, a pena di inammissibilità, procedure ad evidenza pubblica per la scelta dell’affidatario del servizio (l’azienda privata). Speriamo di sbagliare, ma non ci risulta che siano state effettuate tali procedure”.

A settembre il meetup ha anche chiesto all’amministrazione di partecipare ad altri due bandi: Azione 6.2.1 per la bonifica di aree inquinate (discarica di Costa S. Ippolito e contrada Balatazza) e Azione 4.1.1 per efficentamento e riduzione dei consumi negli edifici pubblici: “Esortiamo gli amministratori a non perdere queste occasioni irripetibili di sviluppo. Fate i progetti e partecipate ai bandi per il bene della città”.


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