Pachino, il maltempo spazza via l’Acqua azzurra: 16 milioni di euro di danni per l’impianto di itticoltura

Avviata la procedura di licenziamento per 95 lavoratori. La Cgil: “Un disastro”  

“Un disastro”. Domenico Bellinvia, della Flai Cgil, lancia l’allarme su quanto sta accadendo nella zona sud, a partire dal danno – che non ha eguali – subito dall’azienda di itticoltura Acqua azzurra, che ha lo stabilimento di produzione in contrada Vulpiglia, lungo la strada che collega Marzamemi a Portopalo.

Sedici milioni di euro di danni, dovuti alla perdita di centinaia di milioni di pesci dispersi per la rottura delle gabbie, che vede costretta la proprietà ad avviare la procedura di licenziamento per 95 lavoratori. “Proprio oggi – ha commentato Bellinvia -, abbiamo incontrato i proprietari che ci hanno  ufficialmente comunicato l’avvio dell’iter. Una notizia drammatica, non si riesce ancora a capire l’entità del danno”. Un segnale è stato evidente nei giorni successivi alla tempesta che si è abbattuta domenica scorsa nella zona sud del siracusano: la costa da Marzamemi a Portopalo è stata invasa dai pescatori e spigole e orate sono state vendute a prezzi stracciati in ogni angolo della città.

Ma non si è trattato della rottura di qualche gabbia, come accaduto in passato, evento che ha reso felice gli appassionati di pesca. Questa volta la violenza del temporale ha causato una catastrofe. Delle 36 mastodontiche gabbie a largo di Morghella, ben 26 sono state distrutte ed è stato perso il prodotto. “Se va bene – ha sottolineato Bellinvia – si salveranno 10 gabbie. Questo vuol dire migliaia e miglia di tonnellate di prodotto perduto a poche settimane della fine del ciclo di produzione, quando si doveva vendere”. La perdita del prodotto potrebbe causare l’annullamento dei contratti che l’azienda ha stipulato.

E’ tra le più importanti nel mercato della GDO in Italia – ha continuato il sindacalista -, soprattutto nel mercato del biologico. E pensare che si stava riprendendo dalla brutta batosta dei danni subiti dal maltempo nel 2013”. La procedura di licenziamento riguarderà sin da subito 20 lavoratori, coloro che erano impiegati nel settore del confezionamento e nei magazzini. Successivamente coinvolgerà l’avannotteria, la prima fase della produzione. “Chiederemo al Prefetto – ha concluso Bellinvia – di convocare un incontro in prefettura nei prossimi giorni, per discutere sulla gravissima situazione non solo dei lavoratori e dell’azienda Acqua azzurra, ma su tutti i danni subiti a causa del maltempo dalle aziende agricole nella zona sud tra Pachino, Portopalo, Noto e Rosolini. Servono provvedimenti immediati a tutela dei lavoratori, l’economia è in ginocchio e adesso serve mobilitare le istituzioni ad ogni livello”.

La società ha fatto sapere che al momento non intende rilasciare dichiarazioni in merito alla vicenda.

Sebastiano Diamante


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