Pachino, è morto Corrado “marcuotto” Vizzini, vittima di un agguato in via De Sanctis

Gli agenti del commissariato di polizia di Pachino hanno già avviato una indagine, subito dopo l’episodio, per tentare di far luce sulla vicenda. Non si esclude il regolamento di conti

Corrado “marcuotto” Vizzini non ce l’ha fatta, è deceduto stamattina all’ospedale “Di Maria” di Avola in cui si trovava ricoverato da dieci giorni. L’uomo, 55 anni, noto pregiudicato pachinese, nella serata di sabato 16 marzo era vittima di un agguato in via De Sanctis.

Mentre Vizzini viaggiava a bordo di un ciclomotore era stato raggiunto da una scarica di proiettili, che dai bossoli ritrovati sul posto sono risultati 5, e si era accasciato al suolo. Immediati sono stati i soccorsi e il cinquantacinquenne era stato trasportato dall’ambulanza al nosocomio avolese. Durante la notte aveva subito un intervento chirurgico e le sue condizioni di salute non erano state considerate gravissime.

Il quadro clinico di Vizzini si era aggravato, però, tanto che lo stesso era stato sottoposto a nuovo intervento chirurgico a causa di un’emorragia. E oggi l’uomo è deceduto. A questo punto, per far luce sulle cause della morte verrà disposta l’autopsia sul corpo di “marcuotto”.

Gli agenti del commissariato di polizia di via Tafuri, guidati dal vicequestore aggiunto Maria Antonietta Malandrino, sin dai momenti successivi all’agguato avevano avviato le indagini raccogliendo diversi indizi e successivamente sentito diverse persone uffici del commissariato. Non emergono ancora certezze sui responsabili dell’agguato né sui motivi, ma sarebbe privilegiata l’ipotesi di un regolamento di conti.


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