Pachino, “ok” alla musica a Marzamemi ma niente discoteca all’aperto. Gli artigiani al Lungomare Starrabba

Il viceprefetto Musolino: “una soluzione sperimentale in attesa dell’approvazione del Piano commerciale”

La musica a Marzamemi ci sarà, ma niente discoteca a cielo aperto. Ad eccezione delle serate organizzate con licenza di pubblica sicurezza. Gli artigiani saranno spostati al Lungomare Starrabba per tutta l’estate e l’area demaniale tra via Marzamemi e viale Jonio destinata agli ambulanti alimentari e generici. Questo ciò che è stato deciso dal tavolo tecnico che si è svolto ieri al palazzo municipale di via XXV Luglio.

Il tavolo tecnico ha una importante funzione – ha detto il viceprefetto Carmelo Musolino – e vogliamo tenerlo in piedi come modello operativo sinergico per migliorare l’efficienza delle azioni istituzionali”. Una riunione “fiume” durata quasi 4 ore a cui hanno partecipato i componenti della Commissione straordinaria che regge l’ente, i viceprefetti Carmelo Musolino, Rosanna Mallemi e Vincenzo Lo Fermo, i rappresentanti di Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Guardia Costiera, Polizia municipale e Demanio marittimo. “Un incontro molto proficuo – ha spiegato il viceprefetto Carmelo Musolino – in cui congiuntamente sono state prese delle decisioni in via del tutto sperimentale, in attesa dell’approvazione del Piano commerciale”.

Si alla musica ma niente discoteca sotto le stelle

È pronta, infatti, una bozza di regolamento che sarà adottato per disciplinare i piccoli intrattenimenti musicali e le forme di pubblico spettacolo. “Per semplificare al massimo le procedure – ha spiegato Musolino – mettere in chiaro le normative e per aiutare uffici e gestori”. L’obiettivo è individuare una linea di demarcazione tra gli eventi considerati collaterali alle attività principali svolte dagli esercizi commerciali, e i pubblici spettacoli che saranno soggetti a licenza di pubblica sicurezza. Per farla breve, saranno consentiti concerti e anche dj set purché le piazze del borgo non diventino piste da ballo e le emissioni sonore siano limitate. Questo non vuol dire che non sarà possibile organizzare serate danzanti in piazza con tanto di dj set. “Sono di una tipologia differente – ha continuato Musolino – e sarà necessario ottenere una licenza di pubblica sicurezza”.

Gli artigiani al Lungomare Starrabba

Il lungomare Starrabba ospiterà il mercatino artigianale. E per tutta l’estate. “Nel giro di 48 ore – ha confermato il viceprefetto Musolino – sarà preparato un bando tramite cui verranno selezionati 40 artigiani, speriamo di avviare il mercatino entro il prossimo finesettimana”. Per questo finesettimana gli artigiani potranno collocare i banchetti nel vicolo Santa Chiara, come soluzione tampone in attesa della conclusione dell’iter che li vedrà spostarsi per tutta l’estate al lungomare. “Il demanio – ha aggiunto Musolino – ha già autorizzato la modifica della concessione e sono stati superati i termini dei 30 giorni”.

Niente ambulanti in via Montoneri

Gli ambulanti alimentari e generici, che al momento sono posizionati in via Montoneri, saranno collocati nell’area demaniale tra via Marzamemi e viale Jonio. Ci sarà posto per 6 o 8 postazioni. “Ci saranno diversi obblighi – ha precisato Carmelo Musolino – tra cui quello di disporsi verso l’interno dell’area e il divieto di utilizzare sedie e tavolini”

Il Piano commerciale

Le decisioni prese – ha voluto rimarcare il viceprefetto Musolino – sono sperimentali e nascono in maniera condivisa e dall’esigenza di garantire la sicurezza. Il riordino che stiamo attuando lo stiamo facendo ragionando sulle categorie e non sui singoli. Presto, comunque, avvieremo l’iter per un Piano commerciale che consentirà una gestione più agevole”.

I controlli sul demanio

Nel prossimo tavolo tecnico, che sarà convocato nelle prossime settimane, si discuterà delle concessioni demaniali affidate ai privati. “Verificheremo le concessioni già assegnate – ha sottolineato Musolino – e quelle in via di definizione, per avere una valutazione istituzionale complessiva e controllare il rispetto della tipologia per cui sono state assegnate”.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo