Pachino, il saluto a Camilleri è partito dalla piazza di Marzamemi

Attori, appassionati, passanti e turisti hanno letto alcuni passi dei suoi libri più famosi

E’ partito da piazza Regina Margherita a Marzamemi l’ultimo saluto al “maestro” Andrea Camilleri. Ieri sera nel centro storico del borgo marinaro è stata organizzata una lettura collettiva, a cui hanno voluto partecipare attori professionisti, appassionati di lettura, passanti, turisti. Un leggio, e le letture dei passi più belli dei libri del “padre” del commissario Montalbano.

Camilleri ha dato voce per 25 anni a noi siciliani, stasera, per salutarlo saremo noi la sua voce”: questo è stato il refrain lanciato nella magica atmosfera di piazza Regina Margherita, che per prima in Italia ha ricordato la scomparsa dello scrittore siciliano. “Questa notte a Modica – così Barbara Fronterrè ha omaggiato il maestro Camilleri – , al ponte di San Giacomo, il luogo che in Sicilia si dice sia il confine tra vivi e morti, ci sarà l’alta figura di un uomo un po’ in disparte.

Guarda curioso, solo un po’ rammaricato, perchè sa che questa non potrà raccontarla. Sente da lontano il rumore di quando se ne va un re: il pianto del popolo, la lunga scia dei ricordi, le fanfare. Lascia sulla sua terra una traccia d’oro, sorride, stuta la sicaretta, e s’incammina”.


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