Pachino, stipendi, canone rifiuti, evasione e dissesto: la Commissione straordinaria lancia un tavolo di confronto con i sindacati

Pagati lo stipendio di luglio ai comunali e un acconto del canone dei rifiuti alla ditta Dusty

Un momento dell'incontro

La commissione straordinaria ha incontrato i dipendenti comunali, ieri mattina nell’aula consiliare “Mauro Adamo” di via XXV Luglio. Temi del dibattito gli stipendi arretrati dei municipali, la gestione delle spese dell’ente sulla base del dissesto finanziario e dei dati da capogiro dell’evasione riscontrata. Soprattutto nel pagamento della Tassa dei rifiuti e del canone idrico. I commissari Carmelo Musolino, Rosanna Mallemi e Vincenzo Lo Fermo hanno comunicato il pagamento dello stipendio di luglio ai municipali che, così, attendo ancora quello di agosto e settembre, e la liquidazione di una anticipazione del canone della gestione dei rifiuti alla società che gestisce il servizio, la Dusty.

L’impresa, a sua volta, ha pagato metà dello stipendio di luglio ai lavoratori, che ieri mattina hanno manifestato pacificamente davanti al palazzo municipale. “Abbiamo fatto fronte ai pagamenti urgenti – ha dichiarato Carmelo Musolino – , e da una verifica fatta possiamo dire che ci sono le condizioni per pagare gli stipendi, considerando entrate ed uscite, ma è chiaro che non possiamo garantire di riuscire a rispettare le scadenze. Questo ente non ha più possibilità di indebitamento e l’unica liquidità è quella che proviene dagli incassi dei tributi”.

E i numeri sugli incassi di canone idrico, Imu e Tari sono impietosi, al momento. Tra le proposte emerse durante l’incontro c’è quella di proporre alla tesoreria comunale, la Banca di credito cooperativo di Pachino, la possibilità di anticipazione degli stipendi dei dipendenti comunali, così come accaduto all’indomani dell’insediamento della Commissione. Certamente non ci saranno integrazioni orarie degli ex contrattisti, nemmeno nuove assunzioni per sopperire ai servizi, che dopo l’alto numero di pensionamenti, ricadono sempre più su un numero inferiore di dipendenti.

La proposta lanciata dai banchi di via XXV Luglio è quella di “attivare un tavolo di condivisione – ha detto Musolino – con tutte le forze sindacali, per far conoscere le dinamiche ed anche valutare le proposte propositive e collaborative che arriveranno sulla nostra scrivania”. 


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