Pachino, scoperto al bar a ubriacarsi, ma doveva trovarsi ai domiciliari

Era in un palese stato di alterazione alcolica tale da non reggersi in piedi, pronunciava frasi sconnesse e alternava momenti d’isteria con altri di depressione

La sera del 28 luglio, L.F., cittadino di origine marocchina di 39 anni, residente a Pachino, sottoposto alla misura cautelare personale degli arresti domiciliari, evadeva per andare ad ubriacarsi in un noto bar di Pachino.

Lo straniero, che veniva rintracciato dagli Agenti all’interno del bar, si mostrava in un palese stato di alterazione alcolica tale da non reggersi in piedi, pronunciava frasi sconnesse e alternava momenti d’isteria con altri di depressione.

Tenuto conto delle precarie condizioni psicofisiche dell’uomo, i Poliziotti intervenuti chiedevano l’intervento diun’ambulanza del 118 per le cure del caso. In seguito, dopo le formalità di rito, l’uomo veniva riaccompagnato a casa dove veniva ripristinata la misura degli arresti domiciliari.


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