Pachino, con un coltello minaccia la barista per una birra negata: arrestato

Sul posto sono piombati gli agenti del commissariato di polizia riuscendo a bloccare il nordafricano, che nonostante l’arrivo dei poliziotti sembrava non sentir ragioni aggredendo pure loro mentre cercavano di disarmarlo dopo aver colpito due guardie giurate

Gli è stata negata l’ennesima birra ma non l’avrebbe presa bene. Così, coltello in mano, avrebbe pensato di minacciare il titolare del bar tabacchi. È accaduto ieri sera in un locale del centro, poco dopo le 20 quando un uomo, tunisino privo del permesso di soggiorno, è entrato nel bar chiedendo da bere.

La barista avrebbe negato la birra all’uomo, probabilmente avendo percepito che il cliente era in stato di ebbrezza. Così l’avventore ha cercato di far valere le proprie ragioni tirando fuori un coltello. A darle manforte anche due guardie giurate, aggredite dall’uomo.

Nel bar sono stati vissuti attimi di tensione ma nel frattempo è stato chiesto l’intervento della Polizia di Stato. Sul posto sono piombati gli agenti del commissariato di polizia riuscendo a bloccare il nordafricano, che nonostante l’arrivo dei poliziotti sembrava non sentir ragioni aggredendo pure loro mentre cercavano di disarmarlo. L’uomo è stato fermato e condotto negli uffici del commissariato di Polizia di via Tafuri.

L’uomo – Sabeur Ben Ali (classe 1985), tunisino, già destinatario di un decreto di respingimento – è stato arrestato per i reati di violenza e resistenza aggravata a pubblico ufficiale, percosse, minacce e danneggiamento e gli è stato sequestrato un coltello a serramanico, di genere vietato, ed altri tre coltelli di uso comune che l’extracomunitario nascondeva in una tasca del giubbotto.


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