“PerBacco”, Pachino celebra la cultura del vino: 19 cantine presenti al Palmento di Rudinì

"La Cattedrale del Vino", così come definita dal Presidente ViviVinum Walter Guarrasi, ha visto una importante partecipazione di appassionati e wine lovers di tutta la provincia

foto di Sebastiano Campisi

Si è conclusa la seconda edizione di “PerBacco” l’evento dedicato all’esaltazione della cultura del vino di Pachino e di tutto il Val di Noto, organizzato dall’Associazione ViviVinumPachino e dalla Pro Loco Marzamemi con il patrocinio del Comune di Pachino, svolta all’interno del Palmento Di Rudinì a Marzamemi Pachino.

“La Cattedrale del Vino”, così come definita dal Presidente ViviVinum Walter Guarrasi, ha visto una importante partecipazione di appassionati e wine lovers di tutta la provincia e non solo, con la presenza di ben 19 cantine dell’intero territorio. “PerBacco” rappresenta l’esaltazione della cultura vinicola e dell’identità locale – ha detto il Presidente ViviVinum Walter Guarrasi – e diventerà presto l’evento con cui gli appassionati e le aziende vinicole potranno divulgare il proprio territorio e il vino”.

Per Guarrasi Pachino sarà presto “Città dei Palmenti” e sarà capace di attirare turisti da tutte le parti collocandosi come destinazione del turismo di qualità e del vino. Il Presidente Pro Loco Marzamemi Nino Campisi ha sottolineato invece l’importanza del lavoro di squadra che la Pro Loco sta coordinando su tutto il territorio al fine di rendere partecipi tutte le realtà locali in un unico progetto di valorizzazione delle risorse con l’obiettivo di organizzare l’accoglienza turistica.

PerBacco insieme all’Inverdurata di Pachino – dice Campisi -, al Festival del Pesce Azzurro e alla Festa della Vendemmia, può contribuire ad esaltale e valorizzare l’agricoltura locale e il paesaggio rurale”.

La serata ha visto un importante momento di cultura e storia con gli interventi del Sindaco Roberto Bruno in qualità di storico, di Rosalba Savarino, del Prof Salvatore Fronte  e di Nele Nobile del Museo del Vino. I relatori hanno raccontato e ricordato uomini e personaggi del vino, le fatiche di una vendemmia allegra e un territorio, quello pachinese, che seppe riscattarsi dalla fillossera dando vita ad un periodo ricco e produttivo.

Durante la serata non sono mancate le degustazioni di tutti i Nero d’Avola della Doc Eloro-Pachino e della Doc Noto con assaggi di gastronomia rurale e tanta buona musica.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi