Portopalo, assolto in appello un giovane accusato di favoreggiamento

Secondo l'accusa avrebbe aiutato gli autori dei reati di furto aggravato e danneggiamento, perpetrati nel dicembre del 2011 ai danni dell'imprenditore agricolo Giovanni Milana di Ispica, dichiarando "falsamente" di non avere prestato il suo fuoristrada con il quale invece era stato commesso il furto

La Seconda Sezione Penale della Corte di Appello di Catania ha assolto il giovane portopalese Alex Greco, dall’accusa di favoreggiamento personale perchè, secondo l’accusa avrebbe aiutato gli ignoti autori dei reati di furto aggravato e danneggiamento, perpetrati nel dicembre del 2011 ai danni dell’imprenditore agricolo Giovanni Milana di Ispica, ad eludere le indagini della Stazione Carabinieri di Pachino, dichiarando “falsamente” di non avere concesso in uso ad alcuno il suo fuoristrada Nissan Patrol con il quale invece era stato commesso il furto ai danni dell’abitazione estiva del Milana e il danneggiamento del cancello d’ingresso alla sua proprietà privata in contrada Granelli a Pachino.

La Corte di Appello, accogliendo l’impugnazione proposta dal difensore Giuseppe Gurrieri ha, invece, ritenuto il giovane imputato immune da responsabilità penale, dichiarandolo assolto con la formula “perchè il fatto non sussiste”, riservando la motivazione ai successivi giorni trenta, annullando così la condanna a un anno di reclusione che precedentemente era stata invece inflitta dal Tribunale di Siracusa (Got Scollo) rinvenendo addirittura una particolare gravità nel reato contestato, desunta dalla modalità della condotta “avendo l’imputato insistito nella sua attività illecita pur a fronte di evidenze lampanti” a suo carico.

Ben diverse le conclusioni cui sono giunti i Giudici di appello che hanno invece ritenuto insussistente il reato contestato, assolvendo l’imputato.


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