Portopalo, il consiglio dice “si” all’imposta di soggiorno: varierà da 1 a 1,5 euro

L’assessore Salvo Nieli: “Uno strumento per reperire fondi da reinvestire nel turismo”

Un momento della seduta consiliare del 9 maggio

Uno strumento importante con cui reperire fondi da destinare a interventi in materia di turismo e promozione del Comune”. Il consiglio portopalese ha detto “si” all’imposta di soggiorno, che è stata approvata nella seduta di giovedì scorso con 7 voti favorevoli (dei consiglieri di maggioranza) e 3 contrari (dai banchi dell’opposizione). A presentare il documento nell’aula di via Lucio Tasca è stato il proponente, l’assessore al Turismo e allo Sport, Salvo Nieli. “E’ un contributo – ha detto l’assessore Nieli – che chiediamo ai nostri ospiti, per racimolare fondi destinati ad essere esclusivamente reinvestiti in servizi turistici”.

Ovvero, progetti di sviluppo di itinerari tematici e circuiti di eccellenza, promozione del turismo culturale, manutenzione e recupero dei beni culturali, paesaggistici ed ambientali e tanto altro nel regolamento approvato. Il voto contrario dell’opposizione si è basato sulla considerazione dell’imposta “un ostacolo – ha detto il consigliere Giuseppe Mirarchi – alle visite turistiche e potrebbe stimolare casi di evasione dei tributi. Questo consiglio sta mettendo un’altra tassa”. Ma i 7 voti della maggioranza sono bastati ad approvare il documento.

L’imposta è applicata a tutte le strutture ricettive del paese marinaro: hotel, residence, alberghi diffusi, agriturismi, affittacamere, bed & breakfast, campeggi, villaggi, aree attrezzate per sosta caravan, attendamenti, ed è dovuta per ogni persona che pernotta fino ad un massimo di 3 pernottamenti consecutivi. Saranno i gestori e i proprietari delle strutture a raccogliere le quote e destinarle, successivamente, agli uffici comunali. È stata fatta la scelta di differenziare le quote, da un euro ad 1,5 euro in base alle strutture ricettive: per hotel, alberghi, residence (da 2, 3 e 4 stelle) sarà di 1,5 euro, così come per gli agriturismi, affittacamere e bed & breakfast. La quota sarà di 1 solo euro nei casi di pernottamento in campeggi, villaggi turistici, aree attrezzate, attendamenti e immobili destinati alla locazione breve.

Durante la stessa seduta è stato approvato il regolamento di polizia urbana per il decoro e la sicurezza dei cittadini, anch’esso fortemente voluto dall’assessore Nieli. “Dare un decoro al territorio – ha sottolineato l’assessore Salvo Nieli – adeguando il regolamento stesso alle normative vigenti, affinché tutti i cittadini possano contribuire e migliorare i nostri luoghi”. Inoltre approvati anche i regolamenti per la disciplina della pubblicità e delle affissioni, per le pratiche di compostaggio “locale”, “domestico” e di “comunità”.

A conclusione dei lavori è stato surrogato nella commissione elettorale comunale, l’ex consigliere di opposizione Corrado Furnò che si è dimesso ad ottobre ed a cui è subentrato Giovanni Nardone, eletto proprio al posto di Furnò con 6 voti. Durante la votazione 2 voti sono andati a Mirarchi e due sono state le schede bianche. La nuova commissione elettorale è così composta dai consiglieri Giorgio Chiaramida, Elisea Santocono e Giovanni Nardone.


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