Portopalo di Cp, consegnata all’Università di Salisburgo un’imbarcazione utilizzata per l’immigrazione clandestina e sequestrata

La richiesta di assegnazione era stata avanzata nello scorso mese di marzo dal Rettore, Prof. Mag. Dr. Gerhard Blechinger, al fine di inserire l’imbarcazione nell’ambito dell’Esposizione mondiale per la pace, giustizia e creazione, organizzata a Wittenberg in occasione delle manifestazioni legate al cinquecentenario della Riforma Protestante

Repertorio

Lo scorso 3 giugno, a Portopalo di Capo Passero, è stata consegnata ad un funzionario delegato dell’Università di Scienze Applicate di Salisburgo una imbarcazione sequestrata nell’ambito dell’attività di contrasto all’immigrazione clandestina.

La richiesta di assegnazione era stata avanzata nello scorso mese di marzo dal Rettore, Prof. Mag. Dr. Gerhard Blechinger, al fine di inserire l’imbarcazione nell’ambito dell’Esposizione mondiale per la pace, giustizia e creazione, organizzata a Wittenberg in occasione delle manifestazioni legate al cinquecentenario della Riforma Protestante.

In tale contesto, si vuole sensibilizzare i visitatori sul dramma attuale delle migliaia di persone che, costrette a fuggire dai propri Paesi, affrontano lunghi viaggi anche a rischio della vita, nella speranza di raggiungere le coste italiane, frontiere dell’Europa.

L’assegnazione dell’imbarcazione, che ha ottenuto il benestare della Presidenza del Consiglio dei Ministri, è stata resa possibile grazie alla tempestiva ed efficace collaborazione tra la Prefettura, la Procura della Repubblica, il Tribunale, il Gruppo Interforze Contrasto Immigrazione Clandestina, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e l’Ufficio Locale Marittimo di Portopalo di Capo Passero che, nella consapevolezza dell’elevato valore dell’iniziativa, hanno operato in stretta sinergia per la rapida definizione del procedimento.

L’operazione, interamente a carico dell’Università di Salisburgo, comporta tra l’altro un risparmio per l’Amministrazione, che non dovrà sostenere le spese per la distruzione dell’imbarcazione.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi