Portopalo, Mirarchi: “maggioranza allo sbando, situazione grottesca”. Il sindaco: “paghiamo i suoi fallimenti”

Il consigliere di opposizione parla di una crisi in maggioranza che sta danneggiando l’attività amministrativa

Una situazione grottesca, un gruppo politico nel caos e un paese allo sbando”. Lancia strali contro l’amministrazione, il consigliere comunale Pino Mirarchi, ex sindaco del paese marinaro. L’occasione è data dal valzer con cui è stato riaperto e subito dopo chiuso il mercato ittico del porto.

Nel giro di poco tempo – ha raccontato Mirarchi -, sono state emesse ordinanze sindacali, poi revocate d’urgenza e senza alcuna spiegazione. L’ ultima relativa al mercato ittico, la dice lunga: prima il sindaco Montoneri ne ordina la riapertura per l’ avvio delle attività economiche, mentre nella stessa ordinanza, diffida i commissari, gli astatori, i grossisti di effettuare attività di vendita del pescato Non solo, l’indomani viene chiusa la struttura a causa di una diffida del servizio igiene per mancanza di richiesta di sopralluogo”.

Per il consigliere di opposizione, la maggioranza starebbe vivendo un periodo di crisi politica. E i sintomi di una fase di aspro confronto emergono tutti: il primo cittadino, Gaetano Montoneri, ha avviato una verifica all’interno della sua maggioranza, perché ci sarebbero degli scontenti.

A giorni il sindaco potrebbe, infatti, azzerare la giunta. Una cosa è certa, il nuovo esecutivo sarà formato da 4 anziché da 3 assessori, poiché sarà recepita la nuova normativa. Ed il quarto assessore potrebbe essere un tecnico. “E’ un gruppo politico nel caos – ha continuato Giuseppe Mirarchi – siamo sommersi dai rifiuti (altro che 80% di differenziata). Tutto allo stato confusionale. Ma, la principale emergenza che abbiamo è l’intero governo di questa città, che vanno avanti tra litigi e insulti”.

La replica del sindaco, Gaetano Montoneri, non si è fatta attendere. “Il consigliere sfiduciato – ha risposto per le rime il primo cittadino – ha un grande pregio: sa trasformare la realtà ed accollare i suoi fallimenti agli altri. Abbiamo ereditato il Comune nel baratro più totale, e non solo per i milioni di euro di debiti, ma per la totale incapacità amministrativa e programmatica che ci ha preceduto in ogni settore”. L’elenco delle “incompiute” proposto da Montoneri riguardo all’attività del suo predecessore è lungo e corposo: la gestione del servizio idrico integrato, la mancanza di una gara d’appalto nel servizio di raccolta rifiuti e tanto altro.

Ci sono tantissimi problemi – ha continuato Gaetano Montoneri – e noi stiamo cercando di amministrare il Comune, non di distruggerlo. Parla di Mercato Ittico, e la prima cosa che viene in mente è la totale mancanza di programmazione di qualsiasi intervento ed un veterinario mai pagato durante il suo servizio. Il mio rammarico è enorme, ed è di non avere detto prima ai portopalesi il danno enorme che pagheremo almeno per il prossimo ventennio”.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo