Portopalo, pace fatta in maggioranza e via libera al Piano triennale delle opere pubbliche

Approvati anche la presa d’atto proroga termini di pagamento della prima rata Tari tassa sui rifiuti 2019 e l’adeguamento del compenso revisore unico dei conti

Pace fatta in maggioranza: varato il Piano triennale delle opere pubbliche nella seduta di ieri sera del consiglio comunale. Lo strappo, così, sarebbe stato ricucito tra i 6 consiglieri di maggioranza del nuovo gruppo “Prospettiva” e il sindaco Gaetano Montoneri. Dopo due settimane tribolate in cui sono volati gli stracci, il primo cittadino è riuscito a ricompattare la sua maggioranza. “Esprimo un sentito ringraziamento al gruppo di maggioranza e a quello di opposizione – ha dichiarato il sindaco Montoneri – perché hanno dato grande dimostrazione di uno spirito etico e responsabile. Questa è la dimostrazione che quando agiamo per la nostra comunità siamo tutti d’accordo”.

Nella seduta di ieri sia maggioranza che opposizione hanno detto “si” al Piano triennale delle opere pubbliche. Rossella Micieli, capogruppo dell’opposizione, ha annunciato ancora prima del voto la scelta dei 4 di minoranza. “Voteremo a favore – ha spiegato Micieli – perché siamo qui per la collettività e non votare il Piano triennale significherebbe arenare la macchina amministrativa. Abbiamo una responsabilità nei confronti del nostro paese”. Ma sono stati approvati anche la presa d’atto proroga termini di pagamento della prima rata Tari tassa sui rifiuti 2019 e l’adeguamento del compenso del revisore unico dei conti, in base alle soglie previste da un decreto ministeriale. Inoltre è stato approvato anche un intervento da finanziare con le risorse assegnate da una legge regionale del 2016 a valere sui fondi del Piano di azione e coesione (PAC) 2014-2020.

Il Piano triennale opere pubbliche
Saranno 39 le opere previste nel piano redatto dagli uffici comunali. È stata data priorità assoluta agli impianti di produzione dell’energia elettrica da fonte solare fotovoltaica sugli edifici pubblici, per 500 mila euro, primo punto inserito nel piano. A seguire la messa in sicurezza della scuola “La Ciura” per 100 mila euro e al terzo posto il completamento del plesso scolastico di via Isonzo, per 2 milioni 800 mila euro. Al quarto posto il programma integrato di recupero e riqualificazione del centro urbano cittadino, che costerà 2 milioni 811 mila euro, e al quinto posto l’adeguamento strutturale della scuola di via Tonnara per quasi 350 mila euro.

Per 1 milione di euro, al sesto posto del piano triennale è stato inserito il progetto di manutenzione ordinaria per messa in sicurezza antincendio, risparmio energetico, sicurezza sui luoghi di lavoro ed eliminazione delle barriere architettoniche delle sedi comunali di via Lucio Tasca e via Garrano. Al settimo posto la manutenzione della strada comunale Guardiani, che costerà 500 mila euro, e all’ottavo posto il progetto di mitigazione del rischio di dissesto idrogeologico nel centro abitato, per 10 milioni di euro. Nono il depuratore, per 6 milioni di euro, decimo l’ampliamento del serbatoio idrico, per 500 mila euro.

L’elisuperficie è al 14esimo posto per un costo di 400 mila euro, il consolidamento del litorale delle “casuzze” di Scalo Mandrie al 19esimo posto (712 mila euro) e il completamento dell’area attendamenti e containers al 24esimo posto (480 mila euro). Trentaquattresimo posto per la realizzazione del cimitero comunale, per 4 milioni 350 mila euro. Adesso il documento dovrà arrivare nell’aula di via Lucio Tasca per essere sottoposto all’approvazione dei consiglieri comunali.


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