Portopalo, peschereccio sorpreso durante lo sbarco di tonno rosso in porto: prodotto sequestrato ed elevata sanzione da 8 mila euro

Gli esemplari di tonno a seguito di visita organolettica da parte dell’Autorità Sanitaria competente sono stati giudicati idonei al consumo umano e devoluti in beneficenza a una struttura caritatevole della città

Nella notte tra il 29 e il 30 maggio, durante un’operazione di Polizia Marittima condotta dalla Guardia Costiera di Siracusa, il personale militare operante ha intercettato un’imbarcazione da pesca intenta allo sbarco di esemplari di tonno rosso al porto di Portopalo di Capo Passero.

Dall’ispezione è emerso che a bordo dell’unità da pesca erano custoditi 2 esemplari di tonno rosso, per un peso complessivo di quasi 100 kg. L’unità, che in un primo momento è stata monitorata dai militari tramite sistema satellitare, si trovava ormeggiata nella banchina di Levante del Porto di Portopalo dove a bordo, a luci spente, l’equipaggio cercava di sbarcare gli esemplari di tonno che erano destinati a essere immessi illecitamente sul mercato.

I militari della Sezione Polizia Marittima della Capitaneria di Porto di Siracusa, individuando l’attività illecita posta in essere, salivano a bordo del motopeschereccio dove hanno provveduto a sequestrare l’intero quantitativo di prodotto ittico detenuto, ad elevare una sanzione amministrativa di 8.000 euro ai sensi della normativa vigente e, trattandosi di infrazione grave, conseguente assegnazione di punti alla licenza di pesca e del Comandante.

Gli esemplari di tonno a seguito di visita organolettica da parte dell’Autorità Sanitaria competente sono stati giudicati idonei al consumo umano e devoluti in beneficenza a una struttura caritatevole della città.

La condotta tenuta dal motopeschereccio ha violato la normativa comunitaria e nazionale, finalizzata alla tutela di particolari specie ittiche, quale quella del Thunnus Thynnus (tonno rosso), che può essere pescato solo da pescherecci autorizzati e nel limite di una quota fissata dalla Comunità Europea e distribuita tra i pescherecci italiani dalla Direzione Generale della Pesca Marittima e dell’acquacoltura: dal 24.05.2018, in considerazione dell’esaurimento del contingente “indiviso”, è difatti vietato effettuare, sbarcare, trasbordare e commercializzare, a qualsiasi titolo, catture accessorie (by-catch) di tonno rosso.


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