Portopalo, premio “Più a sud di Tunisi”: Andrea Lodato scelto nella categoria giornalistica

Tra i premiati anche il critico letterario Massimo Raffaeli. Riconoscimenti alla carriera a Ernesto Bassignano e Lamberto Boranga

Resi noti i nomi dei vincitori della XIII edizione del “Premio Nazionale Più a sud di Tunisi” che si svolgerà a Portopalo di Capo Passero (Siracusa) dal 3 al 5 agosto. Andrea Lodato si aggiudica il riconoscimento nella categoria “Giornalismo”. Tra le firme di punta del quotidiano La Sicilia, Lodato si è distinto per l’equilibrio mostrato, scevro da faziosità e manicheismi, nel trattare il delicato tema dell’immigrazione nel Mediterraneo.

Al critico letterario Massimo Raffaeli il premio “Calcio e Letteratura”. Collaboratore di prestigiose testate giornalistiche, autore di libri e ricerche letterarie molto apprezzate, Raffaeli è anche uno tra i più raffinati cercatori di “storie di cuoio”, capace di coniugare magnificamente la prosa civile di Paolo Volponi con le geometrie euclidee di Giacomo Bulgarelli.

Due i riconoscimenti alla carriera: a Lamberto Boranga, ex portiere di calcio e attuale medico dello sport, estremo difensore del Cesena che approdò in Coppa Uefa a metà degli anni 70. Ancora oggi, Boranga, all’età di 75 anni, gioca in una squadra dilettantistica. L’altro riconoscimento alla carriera andrà a Ernesto Bassignano, giornalista, cantautore e conduttore radiofonico. Nel suo lungo iter professionale, Bassignano è stato componente del mitico Folkstudio di Roma.

Una delle sue trasmissioni di punta, andata in onda su Radio 1 Rai, è “Ho perso il trend”, condotta in coppia con il giornalista sportivo Ezio Luzzi dal 1999 al 2011. Il premio nella categoria “storia e territorio” va a Diego Scarabelli per la ricerca sul maresciallo Salvatore Bordonaro, sottufficiale dei carabinieri che inventò il “processo verbale” dando grande impulso alla lotta alla mafia nella prima parte del secolo scorso.

La sezione “teatro” vede l’affermazione di Andrea Saverio Puglisi, giovane attore catanese da anni trasferitosi a Roma dove ha preso parte a produzioni e progetti artistici di prestigio. Il premio nella categoria “musica” va al pianista Giuseppe Furnari, tra gli autori di “Rivederti”, il brano presentato da Mario Biondi al Festival di Sanremo 2018. Due i premiati nell’ambito della sezione speciale “Capo Passero”, riservata a coloro che mettono in evidenza il territorio dell’estremità sudorientale della Sicilia in ambito sociale: Elisabetta Schifitto, per la sua esperienza sanitaria tra i bambini di un villaggio del Senegal, e Piera Stefania Arfò per la costante promozione delle qualità nutritive e antiossidanti del pomodoro di Pachino. Tra gli ospiti di prestigio spiccano Darwin Pastorin e Massimiliano Castellani, tra le migliori firme del giornalismo e della letteratura sportiva nazionale, il cantautore Ugo Mazzei ed il pianista Salvino Strano.

La XIII edizione del Premio più a sud di Tunisi è promossa dall’Associazione Capo Passero in collaborazione con l’Asd Portopalo ed il Comune di Portopalo e il supporto dell’Assemblea Regionale Siciliana.


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