Portopalo, sbloccati fondi del Patto per il Sud. In arrivo 1,5 milioni per la salvaguardia della costa

I progetti finanziati in tutto il Sicilia sono 19 e tre di questi ricadono in provincia di Siracusa: uno ad Avola e 2 a Portopalo

E’ stato firmato il decreto con il quale sono stati disimpegnati sul capitolo 842443 i “Contributi agli investimenti alle amministrazioni locali per la realizzazione dei progetti finanziati con le risorse del Fondo di Sviluppo e Coesione 2014-2020 per l’Erosione costiera – Patto per il Sud”. Lo comunica Vincenzo Vinciullo che ricorda come “con la Delibera CIPE n. 26 del 10 agosto 2016 siano stati assegnati alla Sicilia 2.320,4 milioni di euro, di conseguenza, la Regione Siciliana si è attivata per individuare interventi per la difesa e la tutela del territorio. Il 10 settembre 2016 è stato sottoscritto dal presidente del Consiglio dei Ministri e dal presidente della Regione siciliana il Patto per lo Sviluppo della Regione Siciliana, finalizzato allo sviluppo, produttivo e occupazionale, alla sostenibilità ambientale e alla sicurezza del territorio. Di conseguenza, il Patto, diventato operativo, ha previsto una serie di interventi per la realizzazione di progetti per combattere l’erosione costiera per complessivi 96 milioni 762mila 930,7 euro“.

I progetti finanziati sono in totale 19 e tre di questi ricadono in provincia di Siracusa. In particolare ad Avola andranno 10 milioi 800mila euro per un progetto di realizzazione delle opere di difesa e salvaguardia della linea di costa, mentre a Portopalo sono stati finanziati 2 progetti: uno per il “Consolidamento e messa in sicurezza della sede stradale nel quartiere Canalazzo lungo il tratto di costa tra via Lucio Tasca e la via Nunzio Costa” per 669mila 394,81 euro e l’altro per i “Lavori urgenti di stabilizzazione scarpate ripristino e protezione litorale in dissesto ed erosione zona Casuzze Scalo Mandrie“ per 800mila euro. “Sia chiaro – prosegue Vinciullo – che il finanziamento di questi progetti è stato reso possibile grazie all’attività intrapresa dai due Comuni, ma dimostra, ancora una volta, che gli impegni assunti nel Patto per il Sud erano impegni certi e non si è trattato di propaganda elettorale, come qualcuno voleva far credere. Adesso, questi impegni cominciano a produrre i propri effetti positivi. Il buon lavoro svolto nella passata Legislatura comincia a produrre i propri frutti“.


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