Presunte irregolarità erariali a Pachino. Zito e Fortuna (M5S): “la Regione invii gli ispettori”

"Un Comune che recupera appena 479 euro di affitti non pagati all’Ente in dieci anni pari a 40 euro l’anno, evidentemente ha dei problemi che sono già sotto la lente di ingrandimento degli organi preposti"

Fabio Fortuna

“La Regione Siciliana mandi gli ispettori a Pachino. Un Comune che recupera appena 479 euro di affitti non pagati all’Ente in dieci anni pari a 40 euro l’anno, evidentemente ha dei problemi che sono già sotto la lente di ingrandimento degli organi preposti e che non possono essere non vagliati dalla Regione che ha competenza in materia di Enti Locali”. A invocare gli ispettori della Regione ai Pachino è il deputato del Movimento 5 Stelle all’Ars Stefano Zito che con una interrogazione, rivolta al presidente della regione Musumeci, e all’assessore alle autonomie locali Grasso, chiede chiarimenti sulla regolarità amministrativa e contabile nel settore delle concessioni edilizie e sulla gestione del patrimonio immobiliare da parte del Comune siracusano.

“Dalle relazioni dei revisori dei conti – spiegano Zito e il componente del locale meetup Fabio Fortuna –  sono emerse criticità molto forti su alcune spese, tra le quali gli oneri di urbanizzazione o le sanatorie. Da sottolineare peraltro come tali irregolarità siano emerse da controlli a campione. Sarebbe chiaramente auspicabile che i controlli vengano resi sistematici”.

“Morale, da quello che sta venendo fuori dalle relazioni dei revisori dei conti e dall’attenzione della locale prefettura su altre presunte opacità, è assolutamente necessario – conclude Zito – che la Regione accenda immediatamente i riflettori su questo Comune”.


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