Salutare, sicuro e gustoso: il pomodoro di Pachino Igp conquista i palati di Taormina Gourmet

L’oro rosso tra le eccellenze territoriali Dop e Igp è stato presente alla manifestazione, con una tavola rotonda sulle sue qualità organolettiche e nutrizionali

Il Pomodoro di Pachino Igp nella sua duplice veste di alimento nutraceutico e di ingrediente perfetto per le preparazioni gourmet: durante la sesta edizione di Taormina Gourmet, svoltasi dal 27 al 29 ottobre a Taormina, il Consorzio di Tutela del Pomodoro di Pachino IGP è stato ospite per portare l’unicità del prodotto e del territorio in cui l’oro rosso viene coltivato. Benefici per la salute e grande capacità di dare ad ogni piatto un tocco magico e fresco in grado di soddisfare qualsiasi palato, sono gli aspetti che hanno fatto del Pomodoro di Pachino Igp uno dei principali protagonisti della karmesse che promuove “tutto il buono del mondo”.

L’approfondimento sulle molteplici qualità del Pomodoro di Pachino IGP è stato discusso durante una tavola rotonda con Salvatore Lentinello, presidente del Consorzio di Tutela del Pomodoro di Pachino Igp, la biologa nutrizionista Piera Stefania Arfò e lo chef Seby Sorbello. “L’area di produzione molto assolata e le acque salmastre – ha dichiarato la Arfò –, garantiscono un’alta concentrazione di licopene, un potente antiossidante in grado di agire sulle infiammazioni alla prostata, sul carcinoma polmonare, dell’esofago, dello stomaco, del pancreas, della cervice e della mammella. Studi scientifici inoltre dimostrano che a differenza di altri pomodori, possiede maggiori concentrazione di vitamina C, flavonoidi, zuccheri e l’acido Gaba, che riduce la pressione arteriosa e favorisce la digestione”.

“Per tutelare questo prodotto unico svolgiamo costantemente un’azione di salvaguardia e promozione del prodotto, del consumatore, del coltivatore e del confezionatore – ha affermato il presidente Lentinello – attraverso una serie di controlli costanti. Dalle aziende per garantire il rispetto del disciplinare, fino ai ristoranti dove ci si accerta che il prodotto venduto sia quello realmente dichiarato, ogni passaggio della filiera è attento momento di osservazione”. Salutare, sicuro, ma anche gustoso: il Pomodoro di Pachino Igp è diventato senza ombra di dubbio uno degli ingredienti preferiti da parte di tanti chef gourmet.

“Impiegare questo prodotto in cucina – ha sottolineato lo chef Seby Sorbello – vuol dire vincere facile. Oltre alla garanzia di qualità conferita dal Consorzio di Tutela, ci affidiamo al pomodoro di Pachino IGP perché è perfetto per la sua acidità, bilanciata con zuccheri già presenti. Il trucco sta nel lavorarlo il meno possibile; cuocendolo poco si mantengono inalterate le caratteristiche organolettiche. Un cuoco attento alle cotture oggi rispetta il prodotto, il coltivatore e il territorio di appartenenza”.

Al termine della manifestazione alcuni giornalisti enogastronomici hanno poi fatto visita nelle aziende affiliate al Consorzio per conoscere meglio la produzione e il confezionamento del prodotto.


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