Teatro giovane Pachino, omaggio a Pirandello con tanti esordienti

La trilogia è andata in scena venerdì scorso al cineteatro Politeama moderno

Una trilogia pirandelliana che ha puntato ad una commistione tra teatro classico e contemporaneo. L’omaggio al grande maestro siciliano è stato curato dagli attori del Teatro Giovane Pachino, che nell’ambito della XXIII rassegna di prosa diretta da Sebastiano Cimino, hanno messo in scena la trilogia venerdì scorso al cineteatro Politeama. “Un esperimento ben riuscito – ha raccontato Vitaliano Dilorenzo, vicepresidente dell’associazione – in cui c’è stato un doppio filo conduttore: la nave ed i figli.  Il pubblico ha risposto bene e siamo soddisfatti”.

La regia dei primi due atti “L’altro figlio” e “La morsa” è stata di Sebastiano Cimino, mentre “La madre” di Anna Fedele, alla sua prima partecipazione. “Una impostazione più d’avanguardia – ha spiegato Dilorenzo – di Anna Fedele, che è una new entry del gruppo assieme a Bianca Caliri e alla ballerina Sofia Bordieri”. Le ultime due date del cartellone della rassegna di prosa sono previste il 3 maggio con “Hilton hotel”, del Teatro Stabile di Acireale, e il 17 maggio “Venivamo dal mare”, con Lucia Sardo.


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