Tutela dell’ambiente marino: partito il monitoraggio delle coste da Plemmirio a Vendicari e Portopalo

Le attività di campionamento sono riferite ai progetti “Marine strategy” e “Cisas”

Hanno preso il via ieri le attività di campionamento e monitoraggio dell’ambiente marino, nella zona costiera da Plemmirio a Siracusa, sino a Vendicari e Portopalo. Le motonavi “Teti” e “Galatea” impegnate nelle operazioni effettueranno campionamenti di acque e plancton, registrazioni video e attività subacquee nell’ambito dei progetti “Marine Strategy” e “Cisas”, che hanno come obiettivo la ricerca e la tutela dell’ambiente marino.

“Marine Strategy” prevede il monitoraggio marino costiero degli habitat delle praterie di Posidonia oceanica, dei mammiferi marini e infine dell’avifauna marina, in particolare del gabbiano corso e sviluppa indagini in materia di microplastiche disperse, per ottenere una stima quantitativa dei rifiuti spiaggiati lungo le coste, lo studio di habitat di elevato pregio ambientale e l’osservazione delle specie non indigene come il fitoplancton.

“Cesis”, invece, studia l’impatto sull’ambiente marino dei poli petrolchimici, nel caso della provincia siracusana, quello di Priolo. Si tratta del secondo periodo di campionamento e le attività si svolgeranno sino al 15 marzo. La prima fase è stata svolta dall’11 al 24 febbraio.


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