Prima unione civile tutta in rosa a Pachino. Il sindaco Bruno: “si celebra l’affermazione del principio di parità di trattamento delle persone”

Davanti al primo cittadino si sono presentate due trentacinquenni che dopo un lungo e tortuoso percorso burocratico sono riuscite a coronare il loro sogno d’amore

Si è celebrata stamattina nella sede del palazzo municipale di via XXV Luglio la prima unione civile a Pachino. Davanti al sindaco si sono presentate due trentacinquenni che dopo un lungo e tortuoso percorso burocratico sono riuscite a coronare il loro sogno d’amore.

Già da tempo il Comune di Pachino si era munito del registro delle unioni civili di fatto, con un provvedimento promosso dal consigliee comunale Concetta Petralito e votato dall’aula consiliare.

Poi è intervenuto il Parlamento approvando la legge sulle unioni civili (Legge Cirinnà) che ha sancito la parità dei diritti per le persone dello stesso sesso che vogliono unirsi in matrimonio.

Sono molto contento – ha dichiarato il sindaco, Roberto Bruno – di aver celebrato la prima unione civile nel nostro Comune. Uno strumento che rappresenta l’affermazione del principio di parità di trattamento delle persone e tutela i diritti civili e sociali senza discriminazioni di sorta“.


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