Vertice per l’ordine pubblico e la sicurezza. Punto sulla criminalità a Pachino e sulle criticità a Marzamemi

Durante l’incontro, durato quasi due ore, è stato fatto il punto sulla criminalità culminata con un omicidio e sulla pronta risposta delle forze dell’ordine ed è stata anche approfondita la situazione del borgo di Marzamemi, soprattutto in vista del periodo estivo, e di tutte le criticità emerse

Per far sentire ancora di più la presenza, forte, dello Stato in un territorio che sta attraversando un momento delicato. È lo scopo per cui è stato convocato ieri mattina a Pachino il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, un vertice a cui hanno partecipato il prefetto, la commissione straordinaria che regge il Comune e tutti i rappresentati provinciali e locali delle forze dell’ordine, per dare un segnale ancora più forte e programmare gli interventi a garanzia della sicurezza del territorio. Soprattutto nel borgo marinaro di Marzamemi durante il periodo estivo.

Al comitato, che si è svolto ieri mattina nell’aula consiliare “Mauro Adamo”, nel palazzo municipale di via XXV Luglio, hanno partecipato il prefetto di Siracusa, Luigi Pizzi, i viceprefetti Carmelo Musolino e Vincenzo Lo Fermo, della commissione straordinaria del Comune, il Questore di Siracusa, Gabriella Ioppolo, il comandante provinciale dell’Arma, il tenente colonnello Giovanni Tamborrino, il comandante provinciale della guardia di finanza, il colonnello Luca De Simone, il comandante della Capitaneria di porto di Siracusa, il capitano di vascello Luigi D’Aniello. Presenti anche i rappresentanti locali: il vicequestore aggiunto Maria Antonietta Malandrino, dirigente del commissariato di polizia, il maresciallo Andrea De Meis, comandante della stazione dell’Arma di via Maucini, il maresciallo Carmelo Lombardo, comandante della tenenza della guardia di finanza di viale Fortuna, il maresciallo Michelangelo Lo Pizzo, comandante della delegazione di spiaggia della Capitaneria di porto di Marzamemi e per il comando di polizia municipale il vicecomandante Franco Lucifora.

Durante l’incontro, durato quasi due ore, è stato fatto il punto sulla criminalità culminata con un omicidio e sulla pronta risposta delle forze dell’ordine “che hanno condotto – si legge nella nota diffusa dalla prefettura di Siracusa – alla rapida individuazione dei presunti autori dei fatti criminali e della già intervenuta intensificazione dell’attività di controllo del territorio”. È stato concordato di proseguire con i servizi di controllo e annunciata la richiesta di potenziamento dell’organico di polizia e carabinieri. L’attenzione è stata anche puntata sulle attività per il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti e l’adozione di provvedimenti interdittivi, come il Daspo.

È stata anche approfondita la situazione del borgo di Marzamemi, soprattutto in vista del periodo estivo, e di tutte le criticità emerse. Da ciò che venuto fuori dal vertice, la commissione straordinaria provvederà all’adozione di provvedimenti per “limitare – continua la nota della prefettura – la circolazione di alcune arterie, nonché l’utilizzo del suolo pubblico da parte degli esercenti commerciali, e a rimodulare la rassegnazione degli spazi secondo criteri omogenei”.


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