Si svolge in questi giorni per la prima volta a Pachino il campo di volontariato nazionale di Legambiente.
Il campo di volontariato, in svolgimento dal 20 al 30 agosto, è un’esperienza di vita comune nella quale i partecipanti provenienti da regioni diverse, lavorano su un progetto ambientale condividendo anche tutti gli aspetti della vita quotidiana, dalla preparazione dei pasti alla pulizia dell’alloggio. Per i volontari sarà un’opportunità di incontro, di svago e di conoscenza.
Avranno insomma l’opportunità di conoscere il territorio e le tradizioni locali, ma soprattutto di contribuire con il loro lavoro a migliorare le condizioni del patrimonio naturalistico del territorio. “Un territorio che (non ci stancheremo mai di denunciarlo) è fortemente in pericolo, da una parte a causa dell’inciviltà imperante e dall’altra per l’assenza di serie ed efficaci politiche di tutela ambientale” scrive Salvatore Maino, presidente del circolo “Scieri e Muciare” di Legambiente Pachino.
“Inoltre – aggiunge Maino – ci sarà l’opportunità per i volontari di conoscere il litorale marino che, pur rappresentando un elemento di grande attrazione e bellezza per i turisti, è in uno stato di estremo degrado anche per l’aggressione quotidiana di maleducati e incivili che vi abbandonano ogni genere di rifiuti”.
Insieme ai volontari del circolo Legambiente Pachino, i partecipanti al Campo di volontariato rivisiteranno le centinaia di discariche abusive censite scrupolosamente in questi anni nei comuni di Pachino, Portopalo di Capo Passero e quella porzione di territorio netino compreso tra San Lorenzo e Marzamemi, inserendone fotografie e coordinate geografiche su Google Maps.
Infine i volontari partecipanti provenienti da Roma, Firenze, Milano e Paesi Baschi (Spagna) parteciperanno alle iniziative di ripristino ambientale coordinate dallo stesso Salvatore Maino e dalla responsabile del Campo, Ilaria Maino.
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