Arti marziali, a Pachino sbarca il brazilian jiu jitsu

Sabato si è svolta una masterclass a Marzamemi col maestro Giuseppe Rodelli

La nuova frontiera del combattimento sportivo è il brazialian jiu jitsu. Le Mma (Mix martial art) stanno spopolando in lungo e in largo e sabato pomeriggio sono sbarcate ufficialmente in città, grazie a una masterclass tenuta dal maestro Giuseppe Rodelli a “Le Palestre” di Marzamemi, centro sportivo diretto dall’istruttore Marco Musumeci.

Durante la master class è stato svelato il grappling, che sarebbe il “contenitore” di diversi stili di combattimento e comprende lotta libera, brazialian jiu jitsu, catch wrestling e luta libre brasiliana. 

Il grappling – ha raccontato Marco Musumeci – è uno stile di lotta che si svolge in piedi e a terra finalizzato alla sottomissione dell’avversario. Oltre che con una sottomissione è possibile vincere un combattimento guadagnando più punti tecnici facendo cadere a terra l’avversario o conquistando una posizione di dominio”. 

Rodelli, istruttore dell’accademia di brazialian jiu jitsu “Lavica project” di Mascalucia, in provincia di Catania, è il primo cintura nera siciliano di grappling della federazione Figmma, la Federazione italiana grappling e mix martial art. 

Sono soddisfatto e felice – ha continuato Musumeci -, perché siamo pionieri in città e anche in gran parte della provincia siracusana rispetto alla pratica e all’insegnamento di queste discipline”.


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