Bcc Pachino, lo studio “Bargone” di Roma vince il concorso per la realizzazione della nuova sede

La migliore proposta è stata premiata con una somma di 10 mila euro

E’ lo studio “S.B. arch. studio Bargone architetti associati” di Roma ad aggiudicarsi il concorso lanciato dalla Banca di credito cooperativo di Pachino, per la progettazione della nuova sede operativa. Ad annunciarlo è il consiglio di amministrazione della Bcc con le motivazioni “per le qualità estetiche e funzionali e per l’aderenza dello stesso al documento preliminare alla progettazione”.

La nuova sede operativa nascerà in contrada San Lorenzo, a Noto, e ospiterà anche la direzione generale.

L’edificio dovrà essere il centro “pensante” della banca, destinato allo sviluppo di idee, prodotti e servizi a favore della rete e delle funzioni aziendali distribuite sul territorio. Dovrà rappresentarne i valori storici ed esprimerne compiutamente la mission e la vision futura.

L’area individuata per la realizzazione dell’intervento è posta in un luogo strategico, di grande visibilità per l’intero territorio e di passaggio per la maggior parte delle persone dirette a Pachino. Il lotto, di 37 mila metri quadri, è situato all’incrocio tra le strade provinciali SP85 Marzamemi – Chiaramida e la SP19 per Noto,

La nuova struttura dovrà contenere tutta una serie di uffici e spazi a verde, parcheggi, e tra le linee guida alle quali si dovranno attenere i progettisti, oltre a non superare il tetto di 2 milioni e mezzo di spesa, c’è quella di prevedere un auditorium coperto per 200 posti a sedere, destinato non solo ad aula per la formazione e alle riunioni del comitato commerciale, ma anche ad altre attività a servizio del territorio.

La migliore proposta, premiata con una somma di 10 mila euro, è stata quella dello studio studio Bargone con sede a Roma e Foligno, costituito da Federico Bargone e Francesco Bartolucci, Massimo Baldini, Gianluca Pelizzi, Enrico Auletta.

Tra i progetti più importanti dello studio ci sono i primi premi al concorso internazionale per la riqualificazione del quartiere Oltretorrente di Parma, per la stazione alta velocità Vesuvio est, per l’ampliamento del Campus universitario dei Rizzi di Udine, per il nuovo teatro cittadino di Verbania, per la riqualificazione del quartiere abusivo Gabelluccia a Crotone.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo