Calcio, il Portopalo “taglia”: partono in 13 giocatori, ma arriva Antonio Incatasciato

Rivoluzione in casa rossoblu, Lentinello “Scelta forte per scuotere il gruppo”

Nuovo acquisto. Il difensore Antonio Incatasciato

Tredici giocatori in uscita, un volto nuovo: Antonio Incatasciato, già capitano della Rinascita Netina. C’è aria di rivoluzione in casa Portopalo. Dopo un disastroso inizio di campionato e il penultimo posto nella classifica del girone F di Prima categoria, la società guidata da don Gianluca Manenti ha scelto le maniere forti. Dodici tagli: Andrea Iacono, Francesco Vella, Corrado Ferro, Giorgio Scollo, Paolo Campisi, Giuseppe La Marca, Salvatore Basile, Antonino Gregorini, Salvatore Gambadoro, Samuele Carbè, Vincenzo Brancaforte e Vincenzo Marina. Un trasferimento, quello di Rosario Mammana che andrà al Città di Canicattini, e un solo giocatore in ingresso al momento. Appunto, il difensore centrale rosolinese  Incatasciato.

Una scrematura necessaria – ha dichiarato il direttore generale del Portopalo, Corrado Lentinello – ma anche una scelta forte per scuotere il gruppo. Cono stati mesi strani, anche in termini di presenze negli allenamenti. La società ringrazia i ragazzi per l’impegno prestato per difendere la maglia biancorossoblu, augurando le migliori fortune umane e professionali”. L’attività, adesso, è febbrile e ci sono diverse trattative aperte, perché bisogna ricostruire e farlo dagli “incedibili” Enzo Accarpio, Dario Leone, Christian Luciano, Sebastiano Malandrino.

Non ci sarà nemmeno il tempo di ambientarsi, per Incatasciato e altri eventuali nuovi innesti, perché sabato i ragazzi di mister Balduino Ferlisi dovranno affrontare una ostica trasferta contro il Pro Ragusa. “L’imperativo è vincere – ha continuato Lentinello -, dobbiamo risollevarci da questa situazione e ripartire”. 


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