In tendenza

Crisi politica a Pachino, Barbara Fronterrè: “Una amministrazione finita in soli 90 giorni”

Il gruppo dei Progressisti chiederà la convocazione di un consiglio comunale

Barbara Fronterrè e Carmela Petralito

Non ha maggioranza, non ha un progetto, né cultura politica, non sa fare il sindaco, ma il dito è puntato sempre contro le opposizioni. La sua amministrazione è finita prima di iniziare”. È un attacco frontale nei confronti del sindaco, Carmela Petralito, quello del consigliere comunale Barbara Fronterrè, che ha conteso la fascia tricolore alle ultime elezioni amministrative.

Sulla maggioranza di Carmela Petralito spira un vento di crisi dal giorno dell’insediamento, e nel giro di 90 giorni il sindaco si è ritrovato quasi senza esecutivo. Le dimissioni di Sebastiano Mandalà, l’estromissione di Roberto Arangio, la sfiducia di Alfredo Spiraglia. E poi i mal di pancia di #diventerà Bellissima e di Fratelli d’Italia, la ressa per la presidenza del consiglio comunale, un computer di troppo nella stanza dell’ex assessore ai Lavori pubblici e il parco urbano che non esiste.

E la guerra fredda tra il sindaco e Franco Ristuccia. “Siamo sconcertati – ha dichiarato Barbara Fronterrè – per ciò che è accaduto in questi primi tre mesi e per come si sta gestendo la situazione. La città ha eletto una sindaca che fin dalla campagna elettorale ha dimostrato di non sapere niente: niente dei problemi, niente delle soluzioni, niente delle dinamiche politiche del territorio, che oggi la schiacciano. Dinamiche che ha usato per vincere le elezioni, senza nemmeno comprendere il prezzo che non lei, ma noi tutti avremmo pagato. Non basta essere una brava persona, rispettabile: e certo non bastava ad un comune sciolto per mafia, con traumi e problemi drammatici”.

L’opposizione chiederà la convocazione di un consiglio comunale urgente in cui verrà trattata la scottante tematiche della crisi politica. “La città – ha continuato Fronterrè – dovrà conoscere le vere ragioni della fine di un’amministrazione a tre mesi dalle elezioni”. Tra le tematiche di cui si discuterà anche quella del ritiro dei tamponi deciso dall’Asp.  “Chiederemo spiegazioni – ha concluso Barbara Fronterrè – per capire chi è intervenuto contro questa comunità e da quale orrenda forma di pressione o incuria o ricatto siamo colpiti. Un atteggiamento che non si può più tollerare”.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo