Dal Trapanese sino a Pachino per trovare gli amici: sanzionato dalla Polizia municipale

Durante i controlli sono stati sequestrati due scooter

Quattrocento chilometri in auto, per trovare un amico. In tempi in cui non è consentito lo spostamento senza una valida motivazione. Lunedì  gli agenti della polizia municipale hanno sanzionato un automobilista di 30 anni, proveniente dalla provincia di Trapani, che circolava in città senza comprovati motivi o esigenze. L’unica motivazione fornita agli agenti del comando di via Mallia è stata che era andato a trovare un amico. Così è scattata la sanzione per violazioni delle misure del contenimento da Coronavirus.

Già da tre settimane gli uomini agli ordini del comandante Enzo Giuliano hanno attivato un servizio di controllo del territorio anche nella fascia oraria serale, vista l’emergenza sanitaria e le prescrizioni in vigore del divieto di spostamento.

Oltre alla verifica del traffico veicolare nel centro urbano e nelle periferie, per monitorare gli ingressi e le uscite dal territorio, sono state controllate anche le vie secondarie, utilizzate per tentare di evitare i posti di blocco delle forze dell’ordine.

I mezzi passati al vaglio della polizia municipale sono stati 20 e due sono stati sequestrati, due scooter, poiché non erano nelle condizioni per circolare.

Il divieto di circolare, infatti, è ancora in vigore, ad esclusione di “comprovate esigenze lavorative”, “assoluta urgenza” o “motivi di salute” e le nuove disposizioni di legge prevedono sanzioni da 400 euro a 3 mila euro, da aumentare fino a un terzo se la violazione avviene mediante l’utilizzo di un veicolo e da raddoppiare in caso di recidiva.


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